Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 agosto 2003
Salve Sono qui a scrivervi perche' indignato contro tin. it per la gestione del contributo governativo per le nuove attivazioni.
Nel novembre 2002 mi vedo tempestare di email sul contributo governativo la mia casella di posta elettronica.
Tentato da questa offerta, unitamente all'attivazione gratuita della linea adsl telefono all' 803380, mi accerto di essere in regola con i tempi, e seguendo quello che diceva la pubblicita'(che mi dovevo affrettare perche' era fino ad esaurimento fondi) sottoscrivo l'abbonamento via internet.
Pochi giorni fa mi vedo recapitare una bolletta dell'intero semestre (180 euro) senza lo sconto (il contributo) che mi avevano promesso.
Sollecito al 803380 e mi dicono (dopo sei mesi) che la domanda era stata fatta a fine novembre quando (dicono loro) non vi era alcuna offerta riguardante il contributo governativo.
Non solo siccome io gli avevo gia' disdetto l'abbonamento perche' oltre un mese e non ricevevo l'attivazione del servizio; il contributo non l'ho ricevuto perche' richiesto a novembre, ma la nuova disdetta che ho fatto giorni fa' e' stata accettata come segue nella mail sottostante:
Gentile Sig. xxxx, in relazione alla Sua comunicazione del 24/07/2003, Le confermiamo che abbiamo provveduto alla disdetta dell'abbonamento con login xxxx@virgilio. it a Lei intestato alla naturale scadenza prevista per il 13/01/2003.
Cordiali saluti.
Riepilogando: Per il contributo, il mio abbonamento e' stato fatto a novembre e quindi non mi danno i soldi (che secondo me hanno ricevuto dal governo non erogandoli tutti) Per la scadenza mi danno gennaio perche' il mio abbonamento parte da gennaio (data di attivazione) Ora come devo fare per ricevere il contributo (che c'era eccome) e sganciarmi subito dalla linea?
Cordialmente
Nel novembre 2002 mi vedo tempestare di email sul contributo governativo la mia casella di posta elettronica.
Tentato da questa offerta, unitamente all'attivazione gratuita della linea adsl telefono all' 803380, mi accerto di essere in regola con i tempi, e seguendo quello che diceva la pubblicita'(che mi dovevo affrettare perche' era fino ad esaurimento fondi) sottoscrivo l'abbonamento via internet.
Pochi giorni fa mi vedo recapitare una bolletta dell'intero semestre (180 euro) senza lo sconto (il contributo) che mi avevano promesso.
Sollecito al 803380 e mi dicono (dopo sei mesi) che la domanda era stata fatta a fine novembre quando (dicono loro) non vi era alcuna offerta riguardante il contributo governativo.
Non solo siccome io gli avevo gia' disdetto l'abbonamento perche' oltre un mese e non ricevevo l'attivazione del servizio; il contributo non l'ho ricevuto perche' richiesto a novembre, ma la nuova disdetta che ho fatto giorni fa' e' stata accettata come segue nella mail sottostante:
Gentile Sig. xxxx, in relazione alla Sua comunicazione del 24/07/2003, Le confermiamo che abbiamo provveduto alla disdetta dell'abbonamento con login xxxx@virgilio. it a Lei intestato alla naturale scadenza prevista per il 13/01/2003.
Cordiali saluti.
Riepilogando: Per il contributo, il mio abbonamento e' stato fatto a novembre e quindi non mi danno i soldi (che secondo me hanno ricevuto dal governo non erogandoli tutti) Per la scadenza mi danno gennaio perche' il mio abbonamento parte da gennaio (data di attivazione) Ora come devo fare per ricevere il contributo (che c'era eccome) e sganciarmi subito dalla linea?
Cordialmente
Risposta ADUC
ancora non ci sono i regolamenti attuativi, quindi non sono stati erogati i fondi. Che pero', virtualmente sono stati attribuiti (ed effettivamente sono stati erogati).
Crediamo che in questo caso e' piu' probabile che siano arrivate richieste di contributo enormemente superiori ai fondi, con la conseguenza di dover cercare di eliminare piu' persone.
Quello che puo' provare a fare (in quanto hanno tardato nell'effettuare l'attivazione) e' sostenere il rispetto dell'unico dato certo e documentabile, ossia del gennaio: inviando una raccomandata A/R di messa in mora in cui -senza riferimento alla data di richiesta ma solo a quella di attivazione- intima che entro 15 gg le venga confermato il diritto al contributo, avvisando che in caso contrario adira' le vie legali. In seguito, a seconda della risposta, potrebbe decidere se rivolgersi o meno al giudice di pace, sostenendo l'ingannevolezza della sollecitazione ricevuta ed evidenziando come l'unica data certa e rintracciabile che le risulta sia nel periodo compreso dalla copertura.
Crediamo che in questo caso e' piu' probabile che siano arrivate richieste di contributo enormemente superiori ai fondi, con la conseguenza di dover cercare di eliminare piu' persone.
Quello che puo' provare a fare (in quanto hanno tardato nell'effettuare l'attivazione) e' sostenere il rispetto dell'unico dato certo e documentabile, ossia del gennaio: inviando una raccomandata A/R di messa in mora in cui -senza riferimento alla data di richiesta ma solo a quella di attivazione- intima che entro 15 gg le venga confermato il diritto al contributo, avvisando che in caso contrario adira' le vie legali. In seguito, a seconda della risposta, potrebbe decidere se rivolgersi o meno al giudice di pace, sostenendo l'ingannevolezza della sollecitazione ricevuta ed evidenziando come l'unica data certa e rintracciabile che le risulta sia nel periodo compreso dalla copertura.
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