Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 luglio 2003
Vi allego il testo della seguente raccomandata inviata a Telecom e per conoscenza a voi.
Nella speranza possiate fornirmi suggerimenti utili
Spett. Telecom Italia
Io sottoscritto xxxxxx, residente a Firenze non avendo mai sottoscritto ne' accettato anche solo verbalmente alcun contratto per il servizio ADSL Alice, ed avendo accettato di ricevere il modem ADSL Alice, che ho successivamente comunicato voler riconsegnare, senza alcun impegno da parte mia al suo utilizzo ed all'attivazione del servizio ADSL Alice, chiedo con la presente:
l'immediato rimborso degli importi già versati a mezzo conto corrente bancario intestato a mio nome e di cui alla fattura n°4/2003, del 6/6/2003 intestata al sottoscritto, relativi alle voci:
-Costo per abbonamenti: linea, servizi, offerte:
- Alice Time periodo 9 aprile - 13 maggio 2003, importo euro 12,43
- Altri addebiti/accrediti:
- Alice canoni residui 1° anno di servizio periodo 14 maggio 2003 - 3 aprile 2004, importo euro 115,24
- Iva 20% di cui agli importi delle voci di cui sopra.
Comunico altresì che qualora il rimborso, a saldo della successiva fattura o nei modi che la Vs. Azienda vorrà altrimenti comunicarmi entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a ricorrere alle vie legali.
A scanso di ulteriori libere interpretazioni da parte Vostra della mia volontà, con la presente ribadisco inoltre di non voler usufruire oltre del noleggio del modem ADSL consegnatomi in data 1/4/2003 e di cui all'ordine di consegna data 28/3/2003 n° doc. 8031981, di cui mi riservo peraltro di verificare la validità come contratto di noleggio.
Sollecito inoltre con la presente il ritiro da parte di un Vostro incaricato, cui richiederò di certificare l'integrità della confezione del prodotto, del modem ADSL Alice di cui all'ordine di cui sopra.
A sostegno di tutto quanto sopra dichiaro quanto segue:
- nel mese di marzo 2003 sono stato contattato da un operatore telecom che mi offriva la consegna gratuita del modem ADSL senza alcun impegno da parte mia all'utilizzo di tale hardware. In tale conversazione non veniva fatta alcuna menzione del servizio Adsl Alice la cui volontà di attivazione non è stata in alcun modo manifestata dal sottoscritto. Se in tale occasione - circostanza di cui dubito essendo i miei dati personali già in possesso della Vostra azienda - fossero stati forniti o confermati all'operatore Telecom alcuni dati quali nominativo ed indirizzo, ciò è stato fatto al solo scopo di consentire la consegna del prodotto.
In merito con l'occasione dichiaro ai sensi della legge 675/96 di non autorizzare la Telecom Italia Spa, ed ogni altra sua associata, ad utilizzare i miei dati personali per fini diversi dalla fatturazione e dunque anche per qualsiasi tipo di promozione o pubblicità di prodotti o servizi Telecom;
- In data 1 aprile 2003 ricevevo il modem Adsl Alice come risulta da ordine di consegna nota di consegna data 28/3/2003 n° doc. 8031981, da me firmata per sola presa in carico. Tale ordine, anche nelle note relative all'"esercizio del diritto di recesso", fa riferimento al solo prodotto in noleggio e non cita in alcuna parte l'attivazione del servizio ADSL;
- In data 13 maggio 2003, chiamavo il servizio clienti 187 per comunicare la mia volontà di restituire il modem che sino ad allora (e ad oggi), come testimonia ancora oggi l'integrità della confezione, non è stato utilizzato. A seguito di tale comunicazione l'operatore mi informava che sarei stato contattato per il ritiro, presso il mio recapito, della suddetta attrezzatura - cosa sino ad oggi non avvenuta - e mi informava altresì che il servizio, di cui io mai avevo richiesto l'attivazione, era stato comunque disattivato sul mio numero. Mi garantiva inoltre che nessuna comunicazione scritta, come invece si richiede espressamente nelle postille dell'ordine di consegna del modem riportano, mi era richiesta;
- Imputandomi un accordo mai da me sottoscritto, la fattura n°4, n°xxxx del 6/6/2003, riportava fra le voci di costo quelle sopra citate relative al servizio ADSL ed inoltre quelle relative ad una intera annualità del noleggio del modem ADSL;
- Al fine di chiedere delucidazioni sul motivo dell'imputazione di tali costi in suddetta fattura, peraltro già pagata come normalmente avviene tramite conto corrente bancario intestato a mio nome, chiamavo per due volte in data 14 luglio 2003 il servizio 187:
- In occasione della prima chiamata, la comunicazione cadeva non appena terminato di esporre il problema all'operatrice;
- In occasione della seconda chiamata, effettuata intorno alle ore 19.10, l'operatore Andrea, terminata la mia esposizione del problema, mi comunicava di aver sottoscritto un contratto verbale per il servizio ADSL. Lo stesso operatore non mi consentiva di chiedere chiarimenti su come e quando ciò fosse mai avvenuto, ma interrompeva bruscamente la comunicazione dopo avermi liquidato con la formula "grazie di aver chiamato".
- In ultimo, in data 15 luglio 2003 venivo a conoscenza del fatto che la mia pratica di abbonamento al servizio Tiscali ADSL, da me volontariamente sottoscritto in data 15 maggio 2003, era stata bloccata da Tiscali a causa dell'impossibilità di intervenire su una linea su cui ancora insisteva un servizio Telecom ADSL, ciò contrariamente a quanto da Voi assicuratomi telefonicamente in data 13 maggio. Lo stesso 15 luglio una operatrice Telecom mi confermava, mi auguro definitivamente, che sulla mia linea non insisteva più alcun servizio ADSL.
In attesa di un sollecito riscontro
Nella speranza possiate fornirmi suggerimenti utili
Spett. Telecom Italia
Io sottoscritto xxxxxx, residente a Firenze non avendo mai sottoscritto ne' accettato anche solo verbalmente alcun contratto per il servizio ADSL Alice, ed avendo accettato di ricevere il modem ADSL Alice, che ho successivamente comunicato voler riconsegnare, senza alcun impegno da parte mia al suo utilizzo ed all'attivazione del servizio ADSL Alice, chiedo con la presente:
l'immediato rimborso degli importi già versati a mezzo conto corrente bancario intestato a mio nome e di cui alla fattura n°4/2003, del 6/6/2003 intestata al sottoscritto, relativi alle voci:
-Costo per abbonamenti: linea, servizi, offerte:
- Alice Time periodo 9 aprile - 13 maggio 2003, importo euro 12,43
- Altri addebiti/accrediti:
- Alice canoni residui 1° anno di servizio periodo 14 maggio 2003 - 3 aprile 2004, importo euro 115,24
- Iva 20% di cui agli importi delle voci di cui sopra.
Comunico altresì che qualora il rimborso, a saldo della successiva fattura o nei modi che la Vs. Azienda vorrà altrimenti comunicarmi entro il termine di 60 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto a ricorrere alle vie legali.
A scanso di ulteriori libere interpretazioni da parte Vostra della mia volontà, con la presente ribadisco inoltre di non voler usufruire oltre del noleggio del modem ADSL consegnatomi in data 1/4/2003 e di cui all'ordine di consegna data 28/3/2003 n° doc. 8031981, di cui mi riservo peraltro di verificare la validità come contratto di noleggio.
Sollecito inoltre con la presente il ritiro da parte di un Vostro incaricato, cui richiederò di certificare l'integrità della confezione del prodotto, del modem ADSL Alice di cui all'ordine di cui sopra.
A sostegno di tutto quanto sopra dichiaro quanto segue:
- nel mese di marzo 2003 sono stato contattato da un operatore telecom che mi offriva la consegna gratuita del modem ADSL senza alcun impegno da parte mia all'utilizzo di tale hardware. In tale conversazione non veniva fatta alcuna menzione del servizio Adsl Alice la cui volontà di attivazione non è stata in alcun modo manifestata dal sottoscritto. Se in tale occasione - circostanza di cui dubito essendo i miei dati personali già in possesso della Vostra azienda - fossero stati forniti o confermati all'operatore Telecom alcuni dati quali nominativo ed indirizzo, ciò è stato fatto al solo scopo di consentire la consegna del prodotto.
In merito con l'occasione dichiaro ai sensi della legge 675/96 di non autorizzare la Telecom Italia Spa, ed ogni altra sua associata, ad utilizzare i miei dati personali per fini diversi dalla fatturazione e dunque anche per qualsiasi tipo di promozione o pubblicità di prodotti o servizi Telecom;
- In data 1 aprile 2003 ricevevo il modem Adsl Alice come risulta da ordine di consegna nota di consegna data 28/3/2003 n° doc. 8031981, da me firmata per sola presa in carico. Tale ordine, anche nelle note relative all'"esercizio del diritto di recesso", fa riferimento al solo prodotto in noleggio e non cita in alcuna parte l'attivazione del servizio ADSL;
- In data 13 maggio 2003, chiamavo il servizio clienti 187 per comunicare la mia volontà di restituire il modem che sino ad allora (e ad oggi), come testimonia ancora oggi l'integrità della confezione, non è stato utilizzato. A seguito di tale comunicazione l'operatore mi informava che sarei stato contattato per il ritiro, presso il mio recapito, della suddetta attrezzatura - cosa sino ad oggi non avvenuta - e mi informava altresì che il servizio, di cui io mai avevo richiesto l'attivazione, era stato comunque disattivato sul mio numero. Mi garantiva inoltre che nessuna comunicazione scritta, come invece si richiede espressamente nelle postille dell'ordine di consegna del modem riportano, mi era richiesta;
- Imputandomi un accordo mai da me sottoscritto, la fattura n°4, n°xxxx del 6/6/2003, riportava fra le voci di costo quelle sopra citate relative al servizio ADSL ed inoltre quelle relative ad una intera annualità del noleggio del modem ADSL;
- Al fine di chiedere delucidazioni sul motivo dell'imputazione di tali costi in suddetta fattura, peraltro già pagata come normalmente avviene tramite conto corrente bancario intestato a mio nome, chiamavo per due volte in data 14 luglio 2003 il servizio 187:
- In occasione della prima chiamata, la comunicazione cadeva non appena terminato di esporre il problema all'operatrice;
- In occasione della seconda chiamata, effettuata intorno alle ore 19.10, l'operatore Andrea, terminata la mia esposizione del problema, mi comunicava di aver sottoscritto un contratto verbale per il servizio ADSL. Lo stesso operatore non mi consentiva di chiedere chiarimenti su come e quando ciò fosse mai avvenuto, ma interrompeva bruscamente la comunicazione dopo avermi liquidato con la formula "grazie di aver chiamato".
- In ultimo, in data 15 luglio 2003 venivo a conoscenza del fatto che la mia pratica di abbonamento al servizio Tiscali ADSL, da me volontariamente sottoscritto in data 15 maggio 2003, era stata bloccata da Tiscali a causa dell'impossibilità di intervenire su una linea su cui ancora insisteva un servizio Telecom ADSL, ciò contrariamente a quanto da Voi assicuratomi telefonicamente in data 13 maggio. Lo stesso 15 luglio una operatrice Telecom mi confermava, mi auguro definitivamente, che sulla mia linea non insisteva più alcun servizio ADSL.
In attesa di un sollecito riscontro
Risposta ADUC
non sappiamo dirle se -avendo accettato il modem e piu' che altro non lo abbia almeno restituito entro 10 gg, per assicurata (e' una mancanza decisiva)- ci siano a suo favore elementi sufficienti per contestare la fornitura e l'addebito.
In ogni caso, avrebbe dovuto dettare un termine definitivo entro il quale provvedere al rimborso di quanto contesta (entro 15 gg dal ricevimento della lettera) dando avviso che in caso contrario avrebbe adito le vie legali.
Non avendovi provveduto, dovrebbe inviare una nuova messa in mora nei termini indicati e poi rivolgersi al giudice di pace.
In ogni caso, avrebbe dovuto dettare un termine definitivo entro il quale provvedere al rimborso di quanto contesta (entro 15 gg dal ricevimento della lettera) dando avviso che in caso contrario avrebbe adito le vie legali.
Non avendovi provveduto, dovrebbe inviare una nuova messa in mora nei termini indicati e poi rivolgersi al giudice di pace.
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