Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 luglio 2003
Domanda 28 luglio 2003
Salve, ADUC.
Alcuni potrebbero pensare che io sono taccagno, ma la verita' e' che e' mio dovere esserlo finche' sono mantenuto da mio padre (ne ho ancora per un paio d'anni).
Cerco di risparmiare anche le poche volte che vado in pizzeria, ed opto quindi per pagare solo le poche cose che ho ordinato piuttosto che la classica "media" del proprio tavolo, che fra l'altro non ritengo comporti neanche vantaggi pratici (se non al cassiere, che fa fare il proprio lavoro a uno dei clienti).
Cosi', rispettando chi vuol fare diversamente, tento ogni volta di "sottrarmi al conteggio" alzandomi prima degli altri e andando alla cassa a pagare il mio conto.
Ieri sera una cassiera, con fare abbastanza arrogante, mi ha detto "Uno per volta no! Vai al tavolo, mettete i soldi insieme come volete, e poi me li portate".
Se avessi avuto i soldi precisi, le avrei detto "Senta, io ho preso A, B e C, per un totale di X euro, e sono questi. Se li vuole, sono qui, se no posso anche andarmene".
Ma i soldi precisi non li avevo, e comunque senza alcuna discussione con gli amici ho pagato solo quello che avevo preso, cosi' come hanno fatto altre 3 amiche, mentre i restanti ragazzi hanno "diviso", visto che avevano pappato molto piu' di noi e non si fanno problemi di arrotondamento.
Detto questo, mi viene da chiedervi: se incontrassi un'altra cassiera del genere (non credo la stessa, per motivi che potete immaginare) che mi risponde cosi', chi dei due avrebbe ragione?
Ho pensato che il dovere del cassiere sia semplicemente "fare il conto" e prendere i soldi, come se 1 gruppo di persone = 1 cliente = 1 conto, da pagare in una volta.
In tal caso, potrei sempre dire che voglio un conto separato, e ne' "legalmente" ne' "deontologicamente" (che peccato scomodare questi termini per queste questioni, ma non ne trovo altri) la persona avrebbe ragione di opporsi.
Aspetto vostri suggerimenti.
Grazie mille A presto

Risposta ADUC
non crediamo che la cassiera possa essere obbligata ad accettare pagamenti separati: in quanto il tavolo e' uno e quindi il pasto e' uno. Inoltre, se si tratta di suddivisioni semplici (veramente in parti uguali o tra due persone) possono venirle incontro senza problemi: ma in una tavolata cosi' numerosa, con importi tutt'altro che identici di spesa per le varie persone, perche' mai la cassiera avrebbe dovuto arvi un simile favore, visto il rischio di sbagliare il calcolo, di finire per farsi fregare o fregare lei stessa qualcuno di voi? Il suo compito e' di riscuotere, non di perdere mezz'ora a verificare per ogni persona le singole voci ed inseguirvi poi quando alla fine del conto rimanessero fuori degli alimenti in quanto nessuno li ha dichiarati, senza che nessuno voglia accollarseli. E -lungi da dirle che dovevate ripartire in parti uguali: perche' mai??- perche' non potevate fare voi questa bella operazioncina, al tavolo, incaricando poi uno di voi di pagare per quel conto?? Giocare per mezz'ora con i numeri, lo ripetiamo, non e' il compito della cassiera: se volete suddividervi le pietanze, sono affari vostri ma il conto e' unico. Pertanto, impari ad apprezzare la cortesia di chi lo fa. Oppure, dica ai suoi amici di richiedere subito conti separati, in modo che il problema possa essere arginato cosi' (anche se col tavolo unico e' un po' assurdo, pero' almeno questo ha un senso). Ma se vuole sapere se la sua pretesa era eccessiva, le rispondiamo di si': non ha proprio titolo per scaricare sul cassiere i problemi interni del gruppo. Quando lei dice che suddividere le spese tra di voi e' fare il lavoro che spetta al cassiere, sbaglia e da qui deriva tutta l'impostazione sbagliata del ragionamento e la pretesa di essere nel giusto nell'avanzare richieste esose.
Pertanto, si ricordi: il conto e' uno e il compito del cassiere e' quello di prendere i soldi per quel conto, non di fare da calcolatrice a lei.
Oltre al fatto che se va in un locale, deve rispettarne le regole quando sono legittime.
Quindi, la soluzione -da concordare prima!!!!- e' di chiedere conti separati.
Facile, no?
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