Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 luglio 2003
SABATO scorso, sono uscita con degli amici, dopo una serata passata al cinema, abbiamo deciso alle 2:30 di andare in un locale a Castellanza chiamato " MILLENIUM " per mangiare qualcosa, vabbe' arrivo al dunque, apriamo il menu' e siccome tutto costava fra i 5-6 euro abbiamo deciso che alcuni di noi avrebbero preso solo da mangiare, perche' i prezzi ci sembravano un po' altini, vi faccio un esempio:
bicchiere di acqua piccola: 2.00 euro
cappuccino: 3.50 Euro
birra piccola: 5.00 euro
un caffe': 1.50 euro
un caffe' macchiato: 2.00 euro
un marocchino: 2.00 euro
Ovviamente nel menu' vi era anche scritto consumazione obbligatoria..... certo normale per un locale che lavora di sabato sera, se non fosse che noi eravamo in 5 avevamo ordinato... tutti nessuno escluso.... il panino che costava 5.00 euro e 2 di noi anche da bere, fin quando il cameriere si riavvicina a noi dicendoci: ragazzi dovete anche ordinare da bere, noi ovviamente ci siamo guardati..... e ci siamo rifiutati... di ordinare da bere per una questione di principio.... allora il padrone ci ha detto che il locale aveva la regola della consumazione obbligatoria.... e noi gli abbiamo risposto che noi avevamo ordinato i panini quindi stavamo consumando... e lui " si ma dovete anche ordinare da bere, questo locale ha delle regole" noi gli abbiamo risposto " regole che vi siete fatti ora per spillare dei soldi in piu', e che nessuno ci poteva obbligare a bere se non volevamo" poi ci siamo alzati e mentre stavamo per andarcene il cameriere ci dice" ragazzi guardate che non trovate niente di aperto a quest' ora" noi gli abbiamo risposto " pazienza.. per farci imbrogliare e' meglio farsi il panino a casa".
Della serie..... ragazzi vi sto imbrogliando e ve lo sto pure dicendo!
La regola della consumazione noi la stavamo rispettando, ognuno di noi aveva ordinato come c'era scritto nel menu'... non si puo' far niente in tutela del consumatore in questi casi?
Noi ci siamo alzati e ce ne siamo andati, ma cosi' facendo il gestore non ha imparato nulla, tanto e' sicuro che nessuno possa fargli o scoprire nulla, non e' pensabile che per una bibita ed un panino costi quanto uno stipendio... ed e' impensabile che il gestore piloti la mia ordinazione intimandomi di ordinare altro oltre gia' quello che che e' stato ordinato!
Vorrei sapere come mi dovrei comportare per porre fine alla disonesta' di questo gestore!
Grazie arrivederci Manuela
bicchiere di acqua piccola: 2.00 euro
cappuccino: 3.50 Euro
birra piccola: 5.00 euro
un caffe': 1.50 euro
un caffe' macchiato: 2.00 euro
un marocchino: 2.00 euro
Ovviamente nel menu' vi era anche scritto consumazione obbligatoria..... certo normale per un locale che lavora di sabato sera, se non fosse che noi eravamo in 5 avevamo ordinato... tutti nessuno escluso.... il panino che costava 5.00 euro e 2 di noi anche da bere, fin quando il cameriere si riavvicina a noi dicendoci: ragazzi dovete anche ordinare da bere, noi ovviamente ci siamo guardati..... e ci siamo rifiutati... di ordinare da bere per una questione di principio.... allora il padrone ci ha detto che il locale aveva la regola della consumazione obbligatoria.... e noi gli abbiamo risposto che noi avevamo ordinato i panini quindi stavamo consumando... e lui " si ma dovete anche ordinare da bere, questo locale ha delle regole" noi gli abbiamo risposto " regole che vi siete fatti ora per spillare dei soldi in piu', e che nessuno ci poteva obbligare a bere se non volevamo" poi ci siamo alzati e mentre stavamo per andarcene il cameriere ci dice" ragazzi guardate che non trovate niente di aperto a quest' ora" noi gli abbiamo risposto " pazienza.. per farci imbrogliare e' meglio farsi il panino a casa".
Della serie..... ragazzi vi sto imbrogliando e ve lo sto pure dicendo!
La regola della consumazione noi la stavamo rispettando, ognuno di noi aveva ordinato come c'era scritto nel menu'... non si puo' far niente in tutela del consumatore in questi casi?
Noi ci siamo alzati e ce ne siamo andati, ma cosi' facendo il gestore non ha imparato nulla, tanto e' sicuro che nessuno possa fargli o scoprire nulla, non e' pensabile che per una bibita ed un panino costi quanto uno stipendio... ed e' impensabile che il gestore piloti la mia ordinazione intimandomi di ordinare altro oltre gia' quello che che e' stato ordinato!
Vorrei sapere come mi dovrei comportare per porre fine alla disonesta' di questo gestore!
Grazie arrivederci Manuela
Risposta ADUC
se non era specificato che per consumazione loro intendessero bevande (dove era scritta questa dicitura??) avete ragione voi e non poteva esservi imposto niente. Altrimenti, se era chiaramente desumibile che l'obbligo riguardasse le bevande, allora sapete gia' di essere in torto. Nel primo caso, non avreste avuto motivo di andarvene: potevate lasciare che il titolare agisse come meglio credeva, in quanto qualsiasi confronto lo avreste vinto (ammesso che realmente avesse agito in qualche modo).
Quello che puo' fare adesso e' inviare una raccomandata A/R di segnalazione alla Camera di Commercio.
Quello che puo' fare adesso e' inviare una raccomandata A/R di segnalazione alla Camera di Commercio.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti