Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 luglio 2003
Cara ADUC, un consiglio per un incidente avvenuto in una delle tante sagre paesane di questo periodo.
Alcune settimane fa sono andato assieme alla mia famiglia ad una sagra paesana.
Alla sagra, tra le diverse attrazioni, c'era uno di quei castelli gonfiabili ad aria dove i bambini posso divertirsi a "suon di salti" per diverse ore pagando un biglietto d'ingresso di 5 euro.
Per i bambini e' ovviamente un'attrazione irrinunciabile e per noi genitori e' un buon investimento poiche' alla fin fine rappresenta una baby sitter economica se usata per un paio d'ore: onde per cui ho regolarmente pagato il biglietto a mia figlia per regalarle un po' di gioco assieme ad altri bambini.
Fatto sta che da li' poco, accade quello che di solito non accade ovvero tra un salto ed un altro un bambino cade su mia figlia e le procura una frattura al braccio.
Oltre a portare al pronto soccorso mia figlia per le cure del caso, ho contemporaneamente denunciato il fatto sia al giostraio in modo immediato ed il giorno dopo anche all'organizzatore della festa.
Per farla breve: - mia figlia attualmente ha il gesso e confido in assenza di traumi futuri (ma oggi chi lo puo' dire?) - il giostraio si rifiuta di rispondere dell' incidente - idem l'organizzatore della festa dicendo che non c'e' un'assicurazione che copre questi casi Di fronte a questi dinieghi sia verbali che scritti, mi sono rivolto ad una agenzia di recupero crediti per avere un loro parere essendo convinto delle mie ragioni e sorpresa.... tale agenzia mi conferma tutto cio' mi era stato detto dalle parti in causa a cui mi ero rivolto all'inizio e mi viene detto che l'unico modo sarebbe di presentare denuncia all'assicurazione dei genitori del bambino che ha involontariamente causato l'incidente!?
Come e' possibile? E' giusto che una festa non abbia un'assicurazione generica che non contempli questi casi?
Grazie
Alcune settimane fa sono andato assieme alla mia famiglia ad una sagra paesana.
Alla sagra, tra le diverse attrazioni, c'era uno di quei castelli gonfiabili ad aria dove i bambini posso divertirsi a "suon di salti" per diverse ore pagando un biglietto d'ingresso di 5 euro.
Per i bambini e' ovviamente un'attrazione irrinunciabile e per noi genitori e' un buon investimento poiche' alla fin fine rappresenta una baby sitter economica se usata per un paio d'ore: onde per cui ho regolarmente pagato il biglietto a mia figlia per regalarle un po' di gioco assieme ad altri bambini.
Fatto sta che da li' poco, accade quello che di solito non accade ovvero tra un salto ed un altro un bambino cade su mia figlia e le procura una frattura al braccio.
Oltre a portare al pronto soccorso mia figlia per le cure del caso, ho contemporaneamente denunciato il fatto sia al giostraio in modo immediato ed il giorno dopo anche all'organizzatore della festa.
Per farla breve: - mia figlia attualmente ha il gesso e confido in assenza di traumi futuri (ma oggi chi lo puo' dire?) - il giostraio si rifiuta di rispondere dell' incidente - idem l'organizzatore della festa dicendo che non c'e' un'assicurazione che copre questi casi Di fronte a questi dinieghi sia verbali che scritti, mi sono rivolto ad una agenzia di recupero crediti per avere un loro parere essendo convinto delle mie ragioni e sorpresa.... tale agenzia mi conferma tutto cio' mi era stato detto dalle parti in causa a cui mi ero rivolto all'inizio e mi viene detto che l'unico modo sarebbe di presentare denuncia all'assicurazione dei genitori del bambino che ha involontariamente causato l'incidente!?
Come e' possibile? E' giusto che una festa non abbia un'assicurazione generica che non contempli questi casi?
Grazie
Risposta ADUC
che ci sia o meno una copertura assicurativa a favore del gestore e' irrilevante: se questi e' responsabile risponde direttamente, e che abbia o meno le spalle coperte dall'assicurazione e' un problema suo.
E' pero' vero che il danno lo ha causato il bambino. E' quindi vero che il responsabile e' lui (anche in questo caso, e' irrilevante che ci sia o meno copertura assicurativa: sono le persone a rispondere e che queste vengano o meno rimborsate e' un problema loro).
Tuttavia, non siamo convinti che non ci sia responsabilita' (od almeno corresponsabilita') del gestore. In quanto, ci pare di capire che il problema sia derivato dal tipo di gioco: e' in conseguenza della struttura del castello e della sua composizione, che si e' verificato il sinistro e che il bambino e' stato catapultato su sua figlia. Pertanto, riteniamo che un'azione -davanti al giudice di pace- per ottenere il rimborso del danno (e quindi delle spese sostenute) sia proponibile. Ovviamente, sara' il giudice a decidere e sarebbe opportuno che aveste delle testimonianze: pero' come azione pare fattibile.
E' pero' vero che il danno lo ha causato il bambino. E' quindi vero che il responsabile e' lui (anche in questo caso, e' irrilevante che ci sia o meno copertura assicurativa: sono le persone a rispondere e che queste vengano o meno rimborsate e' un problema loro).
Tuttavia, non siamo convinti che non ci sia responsabilita' (od almeno corresponsabilita') del gestore. In quanto, ci pare di capire che il problema sia derivato dal tipo di gioco: e' in conseguenza della struttura del castello e della sua composizione, che si e' verificato il sinistro e che il bambino e' stato catapultato su sua figlia. Pertanto, riteniamo che un'azione -davanti al giudice di pace- per ottenere il rimborso del danno (e quindi delle spese sostenute) sia proponibile. Ovviamente, sara' il giudice a decidere e sarebbe opportuno che aveste delle testimonianze: pero' come azione pare fattibile.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti