Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 luglio 2003
Salve, vorrei parlarvi di una cosa che mi e' successa con Infostrada e vorrei sapere come comportarmi in merito.
Circa un mese fa mi vedo recapitare a casa una bolletta Wind Infostrada dove mi si dice di pagare un servizio ADSL.
Quando ho visto questa bolletta sono rimasta a dir poco sconcertata dato che io non solo non ho MAI richiesto una loro adsl ma non ho nemmeno MAI firmato nessun contratto che mi vincoli in nessuna maniera ne a pagare ne tanto meno a tenermi questa adsl.
Allora ho immediatamente chiamato il servizio clienti 155 per chiedere cosa fosse successo e l'operatore mi dice che e' da APRILE che infostrada mi ha attivato il servizio... e tutto questo senza il mio consenso!!
Logicamente ho detto all'operatore che non intendevo pagare nulla e che anzi pretendevo la disattivazione immediata dell'adsl cosi' sotto suo consiglio ho mandato un fax con un autocertificazione dove appunto richiedevo la disattivazione immediata del servizio e l'annullamento della fattura.
Ho chiamato il giorno dopo e mi hanno confermato che il fax era arrivato e che stavano prendendo in considerazione la cosa.
Questo succedeva il 28 di giugno, ad oggi ancora non l'hanno disattivata.
Successivamente ho mandato un secondo fax (3 luglio, anche questo certamente arrivato a destinazione) ma questa volta chiedevo un risarcimento, logicamente motivato.
Verso aprile avevo richiesto a TELECOM di attivarmi la loro adsl dato che potevo avere degli sconti vantaggiosi ma purtroppo non sono mai riusciti ad attivarmi questo servizio, il perche' l'ho capito ora... come potevano attivarmi la loro adsl se c'era gia' quella di infostrada attiva!!!
Quindi vi lascio immaginare le ore passate al telefono con gli operatori telecom che cercavano di attivarmi l'adsl ma nn ci riuscivano, il nervoso che mi sono fatta in questi mesi, il tempo che ho perso, gli sconti dei quali non ho potuto usufruire ecc ecc Non solo ma per colpa di Infostrada sono stata letteralmente costretta ad usare il modem 56k che non solo e' notoriamente piu' lento ma anche molto piu' dispendioso ed essendo disoccupata non potevo permettermi lunghe connessioni.
Indi ho dovuto connettermi solo la sera e per poco tempo per non rischiare di spendere un patrimonio, invece di essere libera di potermi connettere tutto il giorno.
Secondo me ci sono i presupposti per richiedere un risarcimento ad infostrada anche perche' io non ho richiesto ne firmato nulla, di conseguenza (oltre tutto il resto) hanno abusato della mia linea telefonica e questo credo non sia legale cosi' come anche la limitazione FORZATA della mia liberta' di scelta della compagnia telefonica e del piano telefonico a me piu' congeniale.
Siccome sono passati un bel po' di giorni dal fax del risarcimento (che so per certo arrivato a destinazione perche' tutti gli operatori con cui ho parlato mi hanno detto che e' arrivato) e nessuno si e' nemmeno degnato di chiamarmi per chiarire la situazione, nonostante io nel fax mi sia resa disponibile ad eventuali chiarimenti, come mi devo comportare?
Tengo a precisare che sul fax avevo espressamente chiesto di essere contattata entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento di esso.
Mi devo rivolgere ad un legale?
Secondo voi i presupposti per un risarcimento ci sono?
Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Circa un mese fa mi vedo recapitare a casa una bolletta Wind Infostrada dove mi si dice di pagare un servizio ADSL.
Quando ho visto questa bolletta sono rimasta a dir poco sconcertata dato che io non solo non ho MAI richiesto una loro adsl ma non ho nemmeno MAI firmato nessun contratto che mi vincoli in nessuna maniera ne a pagare ne tanto meno a tenermi questa adsl.
Allora ho immediatamente chiamato il servizio clienti 155 per chiedere cosa fosse successo e l'operatore mi dice che e' da APRILE che infostrada mi ha attivato il servizio... e tutto questo senza il mio consenso!!
Logicamente ho detto all'operatore che non intendevo pagare nulla e che anzi pretendevo la disattivazione immediata dell'adsl cosi' sotto suo consiglio ho mandato un fax con un autocertificazione dove appunto richiedevo la disattivazione immediata del servizio e l'annullamento della fattura.
Ho chiamato il giorno dopo e mi hanno confermato che il fax era arrivato e che stavano prendendo in considerazione la cosa.
Questo succedeva il 28 di giugno, ad oggi ancora non l'hanno disattivata.
Successivamente ho mandato un secondo fax (3 luglio, anche questo certamente arrivato a destinazione) ma questa volta chiedevo un risarcimento, logicamente motivato.
Verso aprile avevo richiesto a TELECOM di attivarmi la loro adsl dato che potevo avere degli sconti vantaggiosi ma purtroppo non sono mai riusciti ad attivarmi questo servizio, il perche' l'ho capito ora... come potevano attivarmi la loro adsl se c'era gia' quella di infostrada attiva!!!
Quindi vi lascio immaginare le ore passate al telefono con gli operatori telecom che cercavano di attivarmi l'adsl ma nn ci riuscivano, il nervoso che mi sono fatta in questi mesi, il tempo che ho perso, gli sconti dei quali non ho potuto usufruire ecc ecc Non solo ma per colpa di Infostrada sono stata letteralmente costretta ad usare il modem 56k che non solo e' notoriamente piu' lento ma anche molto piu' dispendioso ed essendo disoccupata non potevo permettermi lunghe connessioni.
Indi ho dovuto connettermi solo la sera e per poco tempo per non rischiare di spendere un patrimonio, invece di essere libera di potermi connettere tutto il giorno.
Secondo me ci sono i presupposti per richiedere un risarcimento ad infostrada anche perche' io non ho richiesto ne firmato nulla, di conseguenza (oltre tutto il resto) hanno abusato della mia linea telefonica e questo credo non sia legale cosi' come anche la limitazione FORZATA della mia liberta' di scelta della compagnia telefonica e del piano telefonico a me piu' congeniale.
Siccome sono passati un bel po' di giorni dal fax del risarcimento (che so per certo arrivato a destinazione perche' tutti gli operatori con cui ho parlato mi hanno detto che e' arrivato) e nessuno si e' nemmeno degnato di chiamarmi per chiarire la situazione, nonostante io nel fax mi sia resa disponibile ad eventuali chiarimenti, come mi devo comportare?
Tengo a precisare che sul fax avevo espressamente chiesto di essere contattata entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento di esso.
Mi devo rivolgere ad un legale?
Secondo voi i presupposti per un risarcimento ci sono?
Vi ringrazio per la cortese attenzione.
Risposta ADUC
e' indispensabile che invii una messa in mora per raccomandata A/R; specifichi di non aver mai richiesto l'attivazione di detto servizio, intimandone l'annullamento retroattivo, diffidando dall'avanzare richieste ulteriori e comunque di confermarle entro 15 gg l'annullamento del servizio mai richiesto, con l'avviso che in caso contrario adira' le vie legali.
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