Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2003
Domanda 25 luglio 2003
Gentile Aduc, ho acquistato un vestito in saldo di costo 160 Euro.
Appena acquistato ho lavato il vestito a mano come indicato dall'etichetta.
Il vestito al termine del lavaggio e' risultato a macchie.
La commerciante, sentite le mie rimostranze, ha negato ogni sua responsabilita' adducendo la ragione che avrei dovuto affidarmi ad un lavasecco. Successivamente ha sostenuto che il capo in saldo non si cambia e che comunque la ditta non le sostituisce i vestiti difettati se non entro due giorni dal suo acquisto. L'ultima affermazione e' stata che comunque la ditta produttrice del vestito non esiste piu', per cui lei, nonostante sia molto dispiaciuta, non puo' far nulla.
Vorrei capire quale puo' essere il corretto comportamento in questi casi. Probabilmente dovrei considerarmi fortunata, visto che se avessi comprato l'abito un mese prima avrei speso 300¤ per un capo che non posso utilizzare.
In attesa di un consiglio porgo i miei piu' cordiali saluti.

Risposta ADUC
nulla di quanto dettole dalla venditrice corrisponde al vero: a fronte di un vizio di produzione, lei ha diritto di ottenere la sostituzione (non essendo possibile la riparazione) o il rimborso nel caso in cui la riparazione non fosse possibile. Il consiglio e' pertanto d'inviare una messa in mora per raccomandata A/R, rilevando il difetto originario e quindi l'inadempienza, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg dal ricevimento della stessa ad effettuare la sostituzione e avvisando che in caso contrario adira' le vie legali, onde ottenere il rimborso. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace (inizialmente in conciliazione).
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