Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2003
Domanda 25 luglio 2003
Cara Aduc, ho presentato per l'incasso un assegno emesso dalla banca Washington Mutual Bank (Seattle, USA) per l'ammontare di $ 10.280 il giorno 22 Novembre 2002 presso la Filiale Bipop di Corso Garibaldi in Ancona.
I tempi tecnici, mi fu detto, erano di circa 15 gg e le commissioni avrebbero ammontato a circa ¤15-18.
Nel frattempo la filiale presso la quale detengo il C/C e' stata ceduta da Capitalia alla CARIGE per cui sono diventato automaticamente cliente di quest'ultima.
Al termine di un estenuante attesa durata ca. tre mesi, per motivi a me sconosciuti (l'assegno sembrava fosse stato perso dal corriere) l'assegno e' stato incassato il giorno 4 febbraio 2003 al netto di commissioni per oltre ¤ 140 ed inoltre in quel lasso di tempo il dollaro ha subito un deprezzamento del 9% ca.
La BIPOP, visto che non ero piu suo cliente, se ne e' lavata le mani.
Ho inviato reclamo all'OMBUDSMAN bancario che ha a sua volta rigirato la richiesta alla BIPOP ma a distanza di ca. 3 mesi non ho ricevuto alcuna risposta in merito.
Visto che non ritengo di essere responsabile per simili disguidi ritengo assurdo che debba subire un danno patrimoniale ammontabile ad oltre 1000 euro senza contare gli interessi passivi pagati e gli interessi non maturati dall'impossibilita di poter investire quel denaro in quel lasso di tempo.
Cosa posso fare a questo punto?
Cordiali saluti Davide

Risposta ADUC
per fortuna l'assegno e' stato ritrovato: altrimenti, essendo il pagamento effettuato solo salvo buon fine, rischiava di non vedersi in alcun modo cambiato l'assegno.
In ogni caso, quello che puo' fare e' inviare una messa in mora per raccomandata A/R, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso del disagio derivante dal ritardo, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente di conciliazione.
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