Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

23 luglio 2003
Domanda 23 luglio 2003
Buongiorno a voi.
Vorrei un consiglio relativamente ad un ricorso che vorrei inoltrare al giudice di pace della mia citta' per una infrazione commessa nel giugno del 2000 e per la quale non ho mai ricevuto alcuna notifica. Solo il 6 giugno c. a. via posta ordinaria ho ricevuto dal Comune di Nuoro un "Sollecito oblazione del verbale CdS nr............ " in cui si reclama il pagamento di una multa che un ausiliario del traffico mise sulla mia autovettura che parcheggiai davanti al numero civico della mia abitazione per 10 minuti in un parcheggio a pagamento, sosta che effettuai per effettuare un trasporto di bagagli pesanti. In quell'occasione feci presente all'ausiliario la situazione e lo stesso mi disse dell'impossibilita' all'annullamento da parte sua del verbale. Non avendo poi mai ricevuto assolutamente alcuna notifica della stessa pensai che il comando di polizia municipale, effettuando il riscontro tra numero civico rilevato sul verbale e numero civico della mia residenza annullo' d'ufficio il provvedimento, per scoprire poi solo qualche giorno fa che cio' non era avvenuto. Mi sono recato anche al comando di polizia municipale e l'incaricato mi ha riferito che per loro l'annullamento d'ufficio e' improbabile e che la giacenza della notifica mi fu rilasciata nella cassetta postale dal portalettere. Cio' e' assolutamente falso, ma comunque sempre al comando della polizia municipale mi e' stato consigliato il ricorso al giudice di pace. Vorrei chiedervi se ho qualche speranza di far valere le mie ragioni o se la giurisprudenza mi da torto in partenza. Su quali basi possono affermare che sia avvenuta la consegna dell'avviso di giacenza da parte del portalettere e sopratutto e' ammissibile l'esenzione dal parcheggio a pagamento davanti alla propria abitazione?
Vi ringrazio in anticipo e vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
l'unica cosa che conta, e' se il verbale risulti o meno notificato correttamente -anche per decorso dei termini di giacenza (e quindi in assenza di ritiro da parte sua). Questo, nel caso in cui lei non abbia firmato il verbale direttamente all'ausiliario: nel qual caso, sarebbe quella la notifica.
Se il Comando sostiene che ci sia stata giacenza, cio' che puo' fare lei e' solo verificare se l'atto risulti pervenuto e risulti il mancato ritiro da parte sua sia del verbale che della raccomandata di comunicazione della giacenza dell'atto. Se queste risultano, non ci sarebbero termini concreti di contestazione, in quanto ufficialmente gli atti di notifica sono stati eseguiti.
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