Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 luglio 2003
Gent. ma ADUC, sono un qui a chiedere il Vs consiglio in merito ad una questione, a cui neanche la federconsumatori, ha saputo darmi una risposta precisa.
Io 6 mesi fa portai la mia autovettura in carrozzeria per l'applicazione di un kit estetico, alla consegna della vettura e del kit (acquistato in Francia) chiesi un preventivo, il quale e' pari a 2515 euro piu' eventuali ricambi e IVA.
Oggi il titolare della carrozzeria, mi presenta il conto, aumentato del triplo, e pretende il pagamento intero subito.
Inoltre si rifiuta di consegnarmi il veicolo.
Dunque io chiedo:
1) il carrozziere, per trattenere il veicolo, non dovrebbe essere autorizzato da un ordine del tribunale?
2) se e' cosi' mi potreste fornire gli estremi normativi ed eventualmente giurisprudenziali per far fronte a questa sua richiesta iniqua?
3) io non posso rivolgermi alla forze dell'ordine per ottenere l'immediato rilascio del veicolo, dietro pagamento del solo preventivo?
Con l'occasione porgo distinti saluti
Io 6 mesi fa portai la mia autovettura in carrozzeria per l'applicazione di un kit estetico, alla consegna della vettura e del kit (acquistato in Francia) chiesi un preventivo, il quale e' pari a 2515 euro piu' eventuali ricambi e IVA.
Oggi il titolare della carrozzeria, mi presenta il conto, aumentato del triplo, e pretende il pagamento intero subito.
Inoltre si rifiuta di consegnarmi il veicolo.
Dunque io chiedo:
1) il carrozziere, per trattenere il veicolo, non dovrebbe essere autorizzato da un ordine del tribunale?
2) se e' cosi' mi potreste fornire gli estremi normativi ed eventualmente giurisprudenziali per far fronte a questa sua richiesta iniqua?
3) io non posso rivolgermi alla forze dell'ordine per ottenere l'immediato rilascio del veicolo, dietro pagamento del solo preventivo?
Con l'occasione porgo distinti saluti
Risposta ADUC
il diritto di ritenzione e' previsto dall'art. 2756, che prevede l'esistenza di un privilegio a favore del creditore presso cui i beni si trovino ancora presso chi ha eseguito la prestazione. Cio', secondo l'art. 1152 secondo comma, anche prima che ci sia una pronuncia giudiziale in merito -ovviamente, l'azione dovra' essere pero' esperita.
Potrebbe pertanto agire, all'atto pratico, in caso la controparte non intentasse alcuna azione nei suoi confronti (ad esempio, intimando di agire giudizialmente entro un termine, oltre il quale la ritenzione verra' ritenuta indebita). La cosa migliore in questo suo caso, parrebbe comunque quella d'intimare la restituzione entro 15 gg tramite una raccomandata A/R, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, e comunicando che provvedera' anche alla presentazione di una denuncia in Procura, in quanto la pretesa e' da ritenersi illegittima perche' il supposto diritto vantato non e' surrogato da atti contrattualmente definiti (il preventivo e' diverso). Quindi dovra' intentare lei un'azione, tempestiva, in sede legale -nelle forme suggerite.
Potrebbe pertanto agire, all'atto pratico, in caso la controparte non intentasse alcuna azione nei suoi confronti (ad esempio, intimando di agire giudizialmente entro un termine, oltre il quale la ritenzione verra' ritenuta indebita). La cosa migliore in questo suo caso, parrebbe comunque quella d'intimare la restituzione entro 15 gg tramite una raccomandata A/R, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, e comunicando che provvedera' anche alla presentazione di una denuncia in Procura, in quanto la pretesa e' da ritenersi illegittima perche' il supposto diritto vantato non e' surrogato da atti contrattualmente definiti (il preventivo e' diverso). Quindi dovra' intentare lei un'azione, tempestiva, in sede legale -nelle forme suggerite.
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