Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 luglio 2003
Domanda 19 luglio 2003
Gentili Signori, vi chiederei cortesemente un consiglio in merito ad una questione. Mia madre andando dal solito parrucchiere, ha subito dei danni. Mi spiego meglio: sulla poltroncina sulla quale e' stata fatta accomodare c'era del cotone idrofilo imbevuto di "acido", presumibilmente utilizzato per permanente/ tinta fatta ad una delle clienti.
Facendola breve, mia madre si accorge del cotone, la signorina lo toglie, mia madre viene servita. Tornando a casa si accorge di due strane macchie bianche (come fossero macchie di candeggina) che si trasformano ben presto in due sorprendenti buchi nel tessuto, esattamente nel punto cui il vestito era stato appoggiato al cotone. Torna dalla parrucchiera e fa notare la cosa, risultato: le dicono di ripassare.
Tornando dal parrucchiere in realta' le vengono accampate delle scuse (abbastanza sommarie e ridicole) e viene invitata ripetutamente a tornare per un chiarimento con la titolare che sempre piu' spesso e' assente.
Vorrei sapere come fare: e' possibile ottenere un risarcimento? Purtroppo si parla di vestiti nuovi, il cui valore tot. e' di ¤ 100.
Ringraziando in anticipo per l'attenzione prestata, colgo l'occasione per salutare cordialmente.
Viviana

Risposta ADUC
il rischio e' che venga sostenuto che il danno si sia determinato altrove. In ogni caso, la contestazione puo' essere sicuramente fatta, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando il danno causatole, intimando che si provveda entro e non oltre 15 gg ad effettuare il rimborso dello stesso, dando avviso che in caso contrario adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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