Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 luglio 2003
Domanda 18 luglio 2003
Ho sottoscritto un contratto per la fornitura di una linea ADSL Light Sempre con Tiscali. Dopo un paio di mesi di tribolazioni varie mi e' stata consegnata la linea, e mi e' arrivato il modem in comodato.
Purtroppo questo modem e' incompatibile con la scheda madre del mio personal computer e quindi ho richiesto a Tiscali di sostituirmelo con uno differente (la stessa casa costruttrice del dispositivo denuncia delle incompatibilita' con tale scheda sul suo sito ufficiale). Piu' volte ho tentato di risolvere la questione tramite l'Assistenza Tecnica di Tiscali, ma senza successo. Mi e' stato detto in una delle prime occasioni di confronto col gestore che non potevano processare la mia richiesta di sostituzione poiche' gli risultava aperto un guasto con telecom (aperto precedentemente alla consegna della linea da parte di telecom stessa). Una volta chiuso il guasto (il 9 luglio) mi e' stato chiesto, dietro ennesimo mio sollecito, di inviare un fax al commerciale di Tiscali per richiedere un downgrade del mio contratto togliendo il comodato d'uso del modem poiche' non erano in grado di sostituirlo con uno di diverso (inviano solo quel modello). A questo punto dopo due giorni dall'invio del fax contatto nuovamente il "servizio" clienti e mi viene detto che l'unico modo per eliminare il comodato e' di chiudere la linea, aprirne una nuova sullo stesso impianto telefonico e attendere un mese per la consegna della nuova linea, con nuovo contratto di 12 mesi e con chiavi di accesso (leggasi indirizzo e-mail) differenti. Tutto questo mi sembra inaccettabile, anche perche' ad oggi io non ho ancora potuto usufruire della linea.
Credo pertanto che potrei risolvere il contratto per inadempienza del fornitore, visto che loro non mi mettono in condizione di utilizzare il servizio.
Cosa ne pensate? Grazie.

Risposta ADUC
se il problema deriva da un'incompatibilita' della sua scheda, tra le due parti sarebbe quella che ha meno ragione, in quanto seppur con tutti i problemi e gli ostacoli che le hanno posto, il servizio loro lo avrebbero fornito nei termini di contratto.
Provi comunque a contestare, rilevando come non sia stata specificata da parte loro l'incompatibilita', intimando che si provveda entro 15 gg a confermarle la risoluzione del rapporto senza addebiti ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. Potra' in seguito rivolgersi al giudice di pace, per un tentativo di conciliazione.
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