Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2003
Vorrei contestare una multa che mi e' stata fatta per sosta in zona a traffico limitato piu' rimozione dell'auto. La contestazione e' dovuta al fatto che il cartello "zona a traffico limitato" era un cartello di quelli mobili in quanto quello originale e' stato rimosso per dei lavori e quando io sono passata con l'autovettura non era visibile, probabilmente qualche auto o camion che stavano facendo dei lavori stradali sostava davanti al cartello cosi' che io non l'ho visto. Inoltre in questo cartello di divieto di entrare nella zona a traffico limitato(che ho letto in seguito quando il mio collega, che passa per quella strada ogni mattina essendo di Modena, me lo ha fatto vedere) non c'era scritto che le auto sarebbero state rimosse e non c'era nessun simbolo del carro attrezzi. L'impiegata della societa' che gestisce la rimozione delle auto, quando le ho fatto presente questo mi ha detto che a nelle zone a traffico limitato le auto vengono rimosse indipendentemente dal fatto che vi sia o meno il cartello, e quando le ho fatto notare che a secondo me non era corretto mi ha risposto che a Modena funziona cosi'(!!!) Le mie domande sono queste:
1--mi conviene citare il mio collega come testimone del fatto che il cartello era di quelli mobili e quindi poteva essere non visibile nel momento del mio passaggio e che non vi era alcuna indicazione riguardo alla rimozione forzata?
2--Non so se mi conviene far ricorso al prefetto o al giudice di pace, quali sono le differenze?
3--Un mio amico mi ha detto che molto spesso accade che facendo ricorso al prefetto quando risponde negativamente si puo' far ricorso al giudice di pace e se non risponde entro tot giorni la multa cade in prescrizione. E' vero e quali sono i termini entro i quali mi devono dare una risposta?
1--mi conviene citare il mio collega come testimone del fatto che il cartello era di quelli mobili e quindi poteva essere non visibile nel momento del mio passaggio e che non vi era alcuna indicazione riguardo alla rimozione forzata?
2--Non so se mi conviene far ricorso al prefetto o al giudice di pace, quali sono le differenze?
3--Un mio amico mi ha detto che molto spesso accade che facendo ricorso al prefetto quando risponde negativamente si puo' far ricorso al giudice di pace e se non risponde entro tot giorni la multa cade in prescrizione. E' vero e quali sono i termini entro i quali mi devono dare una risposta?
Risposta ADUC
il fatto che il cartello fosse mobile, non e' molto importante. Ma se e' avvenuta la rimozione in assenza di indicazioni (a meno che non fosse sostenibile un oggettivo danno arrecato dalla posizione della vettura) allora questo potrebbe contestarlo. Sicuramente, conviene ricorrere al giudice di pace: in quanto in caso di rigetto da parte del Prefetto la sanzione raddoppia tassativamente (mentre puo' evitare il raddoppio ricorrendo al giudice, se paga o se ottiene la sospensione) ed e' assai raro che la firma apposta sull'ordinanza superi il termine di legge consentito (comunque, non e' che cada in prescrizione: e' semplicemente contestabile in giudizio).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti