Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2003
Cara Aduc, premesso di aver effettuato in maniera sistematica e continuativa dal luglio 2001 cure e controlli dentistici, nel maggio del 2002 il mio dentista di fiducia mi comunica verbalmente un preventivo per cure conservative e protesiche pari a 7.950, 00 euro, chiedendomi un acconto di 4.000, che ho versato immediatamente. Nel giugno del 2003, dopo aver effettuato la minima parte del lavoro previsto, pari a circa 500, 00 euro del preventivo ed a 800, 00 euro delle nuove tariffe che sta applicando, viene sospeso tutto in previsione di un intervento chirurgico per correggere masticazione in terza classe ed ipoplasia del palato. Il chirurgo consultato i giorni 11 e 25 luglio 2002 prevede una terapia ortodontica di preparazione di un anno, cui faranno seguito l'intervento ed altro periodo di 6 mesi di ortodonzia. Il trattamento ortodontico inizia il 3 settembre 2002, preventivandomi, sempre verbalmente, una spesa annuale di 2.800, 00 euro. Nel corso della terapia verso al dentista ulteriori 2.000, 00 (i versamenti sono stati tutti quietanzati con regolari ricevute). A giugno 2003, il chirurgo rileva incompetenza nel trattamento pre-operatorio (che e' stato effettuato dal mio dentista e dall'ortodonzista fornitomi da quest'ultimo) e di cui, peraltro, ne avevo gia' avuto sentore io nonostante la mia totale incompetenza in materia. Mi reco quindi da uno specialista ortodontista consigliatomi dal chirurgo il quale mi comunica una situazione parodontale preoccupante dovuta a terapia ortodontica errata ed a cure conservative trascurate dal mio dentista, situazione che, se avessi continuato per la strada intrapresa, avrebbe compromesso l'intervento chirurgico. Si sono quindi resi necessari visite da uno specialista in odontostomatologia, rimozione completa dell'apparecchio, cure conservative e protesiche nuove e si prospettano ulteriori tempi di attesa per attendere la remineralizzazione dell'osso danneggiato, cui fara' seguito l'applicazione di altro apparecchio. Come e' facilmente comprensibile, oltre ad essersi significativamente allungati i tempi per ottenere la soluzione ai problemi sopra prospettati, si profilano a mio carico ulteriori notevoli spese per sanare la situazione.
Ho quindi chiesto al mio dentista di tirare le somme, limitandomi a chiedere la restituzione della differenza tra quanto ho versato ed il costo dei lavori effettivamente svolti (non ho chiesto rimborsi per danni ne' la restituzione di quanto pagato per una terapia ortodontica completamente sbagliata). Ora, pare che costui non abbia alcuna intenzione di rendermi quanto sopra, adducendo la scusa che ha gia' pagato le tasse sulle somme che io gli ho versato (ma basta fare una nota di reso, no?). Preciso che non ho piu' intenzione di farmi curare da lui per cui non avro' modo di utilizzare la maggior somma che lui ancora trattiene. Cosa posso fare? Grazie fin da ora.
Ho quindi chiesto al mio dentista di tirare le somme, limitandomi a chiedere la restituzione della differenza tra quanto ho versato ed il costo dei lavori effettivamente svolti (non ho chiesto rimborsi per danni ne' la restituzione di quanto pagato per una terapia ortodontica completamente sbagliata). Ora, pare che costui non abbia alcuna intenzione di rendermi quanto sopra, adducendo la scusa che ha gia' pagato le tasse sulle somme che io gli ho versato (ma basta fare una nota di reso, no?). Preciso che non ho piu' intenzione di farmi curare da lui per cui non avro' modo di utilizzare la maggior somma che lui ancora trattiene. Cosa posso fare? Grazie fin da ora.
Risposta ADUC
le necessiterebbe una perizia medica, sulla cui base potra' effettuare una contestazione, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare il rimborso delle somme, avvisando che in caso contrario adira' le vie legali (rivolgendosi al giudice di pace).
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