Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2003
Ho richiesto la fornitura di una porta scorrevole in legno per interni. Al momento della conferma d'ordine oltre all'importo dovuto per la porta viene specificato che "Rilievi, trasporto e posa in opera sono da calcolare in economia ad euro/h 20, 90 cad. posatore".
Ad installazione ultimata nel conteggio della manodopera mi vengono addebitate le ore di trasferta di due posatori dal loro luogo di residenza alla ditta (1h ciascuno) e altrettante ore per il loro rientro nel luogo di abitazione.
E' lecita una tale richiesta? Come faccio a verificare che i posatori abitano effettivamente nel luogo da loro indicato? Non dovrebbe essere addebitata la trasferta dalla ditta al mio luogo di residenza, magari con un diritto fisso d'uscita? Insomma la cosa non mi e' chiara, tanto piu' che ho scelto una ditta vicino al mio luogo di residenza, ma cosi' mi trovo a pagare come se avessi acquistato a parecchi km da casa mia...
Grazie per la cortese attenzione.
Ad installazione ultimata nel conteggio della manodopera mi vengono addebitate le ore di trasferta di due posatori dal loro luogo di residenza alla ditta (1h ciascuno) e altrettante ore per il loro rientro nel luogo di abitazione.
E' lecita una tale richiesta? Come faccio a verificare che i posatori abitano effettivamente nel luogo da loro indicato? Non dovrebbe essere addebitata la trasferta dalla ditta al mio luogo di residenza, magari con un diritto fisso d'uscita? Insomma la cosa non mi e' chiara, tanto piu' che ho scelto una ditta vicino al mio luogo di residenza, ma cosi' mi trovo a pagare come se avessi acquistato a parecchi km da casa mia...
Grazie per la cortese attenzione.
Risposta ADUC
e' lecito quantificare il trasferimento, ma dalla sede. Ossia dalla sede della ditta, non dal proprio domicilio. Quello (la ditta e non la casa) e' il punto di partenza per la prestazione dell'incarico professionale.
Pertanto, una simile condizione, se non concordata in modo espresso in contratto (nel qual caso, se lei lo avesse accettato, sarebbe stata una sua libera scelta) non puo' esserle applicabile. Si consiglia pertanto di contestare per raccomandata A/R la voce indicata, intimando che si provveda entro 15 gg a rettificare la fattura, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Occorrera' tenti poi una conciliazione davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio.
Pertanto, una simile condizione, se non concordata in modo espresso in contratto (nel qual caso, se lei lo avesse accettato, sarebbe stata una sua libera scelta) non puo' esserle applicabile. Si consiglia pertanto di contestare per raccomandata A/R la voce indicata, intimando che si provveda entro 15 gg a rettificare la fattura, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Occorrera' tenti poi una conciliazione davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio.
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