Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2003
Oggetto: Richiesta informazioni viaggio Columbus all inclusive a Creta periodo 27/07/03 - 03/08/03
Gentile associazione, Come iniziare questa lettera, sono felice della vostra esistenza ed esordisco con un bel GRAZIE, il mio viaggio non e' ancora iniziato e ho gia' molte perplessita' e problemi che spero di risolvere grazie alla vostra competenza e al vostro aiuto.
Cerchero' di essere il piu' sintetico possibile nell' illustrarvi i fatti, ma sara' difficile.
E' il tempo delle vacanze e insieme ad un amico decido di trascorrere qualche giorno in Grecia in un villaggio con la formula "all inclusive" e vado presso una agenzia di viaggi del mio paese per guardare le offerte proposte ed avere tutte le informazioni del caso.
L'agente, che conosco, mi offre vari cataloghi tra cui quello Alpitour.
Dopo aver letto le pagine introduttive e uno stralcio delle condizioni contrattuali inserite nel catalogo, troviamo la nostra occasione in un villaggio a Creta con la formula "all inclusive".
Chiedo notizie all'agente circa l'offerta scelta e le credenziali del tour operator compresa la presenza di un contratto scritto al quale far riferimento per le eventuali contestazioni..... la risposta e' stata: "non ti preoccupare l'Alpitour ti affoghera' di carte e ti stancherai di leggerle... se e' per questo e' una azienda seria.... " Le premesse sono buone e scegliamo la nostra vacanza Alpitour, sopratutto perche', convinti che il tour operator sia affidabile e sicuro (come dimenticare la pubblicita' in tv) e l'agente ci ha garantito un contratto scritto. Purtroppo al momento della prenotazione scopriamo che il villaggio e' gia' pieno.
Io e il mio amico siamo decisi a non rinunciare ad una vacanza e chiedo in agenzia se ci sono delle offerte particolari per gli ultimi giorni di luglio.
Dopo qualche giorno l'agente mi presenta una fax appena ricevuto dalla Columbus Viaggi (www.columbusviaggi.it) dove e' inserita un' offerta speciale per sei giorni a Creta nel Club Athina Palace Iberostar dal 27 luglio 2003 al 03 agosto 20003 con la formula "all inclusive" e il viaggio aereo incluso ad un prezzo di Euro 650 a persona piu' costi di gestione pratica Euro 45 e Carta Club obbligatoria a Euro 30. il costo finale e' di euro 723 a persona.
Chiedo il catalogo relativo all'offerta e vengo avvisato che, al momento, in agenzia non ci sono cataloghi della Columbus per la Grecia ma che comunque entro qualche giorno avrei ricevuto una copia.
I giorni passano e l'agente, scusandosi per non avere ancora il catalogo, mi consegna dei fogli scaricati da Internet dove c'e' la descrizione dell' Hotel Athina Palace Iberostar avvisandomi che sono stati prelevati dal sito della Columbus. Ma prima della partenza il catalogo sara' nelle mie mani....
In data 03 luglio 2003, con una telefonata, chiedo all'agente di prenotare l'offerta Columbus per due persone e lui dopo avermi chiesto solo i nominativi e le date di nascita dei partecipanti mi avvisa che avrebbe provveduto.
Dopo qualche minuto e' tutto fatto.
Nei giorni successivi vado in agenzia per richiedere il catalogo e avere delle informazioni aggiornate sul volo e altre cose tra cui le modalita' di pagamento.
In data 07 luglio 2003 l'agente mi consegna una copia della accettazione della nostra prenotazione e ad un mio controllo risulta tutto come previsto. Nel documento e' indicato anche il c/c bancario da utilizzare per il pagamento; l'agente mi chiede di consegnare l'intero importo a lui.
Il mio primo pensiero e' la firma del contratto di compravendita (come previsto dalla legge in materia) ma l'agente mi avvisa che solo dopo il pagamento il tour operator inviera' tutti i documenti del caso.
Il giorno successivo consegno in agenzia quanto dovuto e dopo qualche giorno anche il mio compagno di viaggio consegna la sua parte; come attestazione del pagamento ci viene rilasciata solo una ricevuta.
Dopo il pagamento sono andato piu' volte (quasi quotidianamente) in agenzia a richiedere la firma del contratto facendo sempre presente che e' un obbligo di legge firmare il contratto e consegnarlo al cliente; l'unica risposta e' stata di non preoccuparmi perche': "la Columbus e' una ditta seria..... " Tutte queste rassicurazioni affiancate alla mancanza del contratto mi insospettisce non poco e inizio a guardarmi intorno....
In data 16 luglio 2003 telefono alla FIAVET NAZIONALE chiedendo notizie sulla agenzia e se e' regolarmente iscritta negli elenchi per l'esercizio alla vendita dei servizi turistici, mi viene risposto che l'unica notizia che possono darmi e' se l'agenzia e' una loro associata e nel caso affermativo garantiscono sulla sua abilitazione. La ricerca della mia agenzia da' un esito negativo ma mi viene detto che potrebbe essere comunque abilitata.
La ricerca prosegue all'Assessorato al turismo della Regione Abruzzo ma scopro che tutti gli uffici sono chiusi.
Nello stesso giorno, dopo tanta fatica e un girotondo tra vari numeri, alle 12, 45 circa, riesco a contattare la Columbus...
mi viene chiesto se sono un cliente o un agente di viaggio e dopo avere specificato che sono un cliente comunico il numero di prenotazione (senza dare i miei dati) e scopro che, fortunatamente, esiste una prenotazione a mio nome e che anche l'importo totale di Euro 1.446, 00 risulta dal loro database.
Non c'e' che dire sono proprio fortunato.
Sembra tutto in regola e addirittura entro il giorno successivo un corriere dovrebbe consegnare in agenzia tutta la documentazione di viaggio.
Avviso l'operatrice che a dieci giorni dalla partenza non ho in mano un contratto firmato e ne chiedo il motivo.
A questo punto vengo avvisato che la nostra conversazione e' uno strappo alla regola, perche', loro non sono abilitati a parlare con il cliente..... ma come, rispondo io, il tour operator garantiva una favolosa assistenza al cliente..... e ho pagato anche per quello....
La ragazza tentenna e mi rivela in gran segreto che il contratto viene stipulato e firmato dall'agenzia e che loro non c'entrano, che inviano i documenti di viaggio, ma che il contratto e' una cosa dell'agenzia e che per qualsiasi problema devo rivolgermi all'agenzia dove ho prenotato il mio pacchetto turistico.
L' ultima domanda che faccio e': " quale motivo avrebbe l' agenzia per non firmarmi il contratto? " La risposta e': " non saprei a noi risulta tutto a posto! " Saluto la mia "gentile" interlocutrice e sprofondo nel dubbio di aver ricevuto una fregatura nonostante tutti gli accorgimenti presi.
Nel frattempo ho scaricato da sito della FIAVET il modello di contratto di compravendita dei pacchetti turistici e ho controllato che effettivamente va compilato e firmato dal venditore dell'offerta.
I documenti che ad oggi sono in mio possesso che "attestano" la mia vacanza sono:
- il fax inviato dal tour operator in agenzia con l'offerta;
- una copia della conferma della prenotazione del tour operator (sono indicati la data del soggiorno al Club Athina Palace Grecia 2003, l'orario dei voli andata e ritorno, i trasferimenti dall'aeroporto andata e ritorno, e il costo dell'intero pacchetto con indicazione dei costi della carta club e dei costi della pratica);
- la ricevuta di pagamento con timbro e firma dell'agenzia di viaggi;
- i fogli relativi all'Hotel Athina Iberostar consegnati dall'agenzia (sono indicati la categoria dell'albergo, qualche accenno alla sua posizione geografica, i vantaggi della Carta Club obbligatoria, i servizi inseriti nella formula "all inclusive"); I documenti che mancano sono:
- Il catalogo cartaceo della Columbus Grecia 2003 (dal sito internet ho scaricato alcuni documenti relativi alla assicurazione che copre tutti gli acquirenti dei viaggi e le condizioni generali di contratto);
- il contratto scritto e firmato dalla agenzia con i dati dell'offerta;
- i documenti di viaggio (ma oggi dovrebbero essere in agenzia);
Per quello che ho letto nel le condizioni generali di contratto con la conferma della prenotazione il contratto viene concluso.
Dopo avervi "costretto" a leggere tutta questa storia, forse troppo lunga, scusandomi per avervi annoiato, vi faccio le domande fondamentali: che posso fare e come fare qualcosa per uscire dal tunnel?
Quale validita' hanno questi documenti se l'agente si rifiuta di darmi un contratto scritto?
Se decido di affrontare l'avventura descritta nell'offerta, senza quel contratto, sono tutelato in caso di inadempienze del organizzatore, indicando la non conformita' ai soli documenti in mio possesso?
Se decido di rinunciare, a pochi giorni dalla partenza posso recedere dal contratto (che ripeto non ho firmato) o dagli eventuali obblighi che, ad oggi, sono a mio carico, proprio perche', in mancanza di contratto conforme alla legge, non credo di essere tutelato adeguatamente?
Vi chiedo scusa degli eventuali errori di ortografia o altri presenti nella lettera, ringraziandovi ancora, Vi chiedo di darmi un aiuto al piu' presto, anche se capisco le vostre difficolta'.
Con l'occasione
Cordiali Saluti
N.B. E' da tempo che seguo le vostre battaglie e al piu' presto anch'io aderiro' all'associazione (ci sono dei problemi con l'adesione on-line)
Gentile associazione, Come iniziare questa lettera, sono felice della vostra esistenza ed esordisco con un bel GRAZIE, il mio viaggio non e' ancora iniziato e ho gia' molte perplessita' e problemi che spero di risolvere grazie alla vostra competenza e al vostro aiuto.
Cerchero' di essere il piu' sintetico possibile nell' illustrarvi i fatti, ma sara' difficile.
E' il tempo delle vacanze e insieme ad un amico decido di trascorrere qualche giorno in Grecia in un villaggio con la formula "all inclusive" e vado presso una agenzia di viaggi del mio paese per guardare le offerte proposte ed avere tutte le informazioni del caso.
L'agente, che conosco, mi offre vari cataloghi tra cui quello Alpitour.
Dopo aver letto le pagine introduttive e uno stralcio delle condizioni contrattuali inserite nel catalogo, troviamo la nostra occasione in un villaggio a Creta con la formula "all inclusive".
Chiedo notizie all'agente circa l'offerta scelta e le credenziali del tour operator compresa la presenza di un contratto scritto al quale far riferimento per le eventuali contestazioni..... la risposta e' stata: "non ti preoccupare l'Alpitour ti affoghera' di carte e ti stancherai di leggerle... se e' per questo e' una azienda seria.... " Le premesse sono buone e scegliamo la nostra vacanza Alpitour, sopratutto perche', convinti che il tour operator sia affidabile e sicuro (come dimenticare la pubblicita' in tv) e l'agente ci ha garantito un contratto scritto. Purtroppo al momento della prenotazione scopriamo che il villaggio e' gia' pieno.
Io e il mio amico siamo decisi a non rinunciare ad una vacanza e chiedo in agenzia se ci sono delle offerte particolari per gli ultimi giorni di luglio.
Dopo qualche giorno l'agente mi presenta una fax appena ricevuto dalla Columbus Viaggi (www.columbusviaggi.it) dove e' inserita un' offerta speciale per sei giorni a Creta nel Club Athina Palace Iberostar dal 27 luglio 2003 al 03 agosto 20003 con la formula "all inclusive" e il viaggio aereo incluso ad un prezzo di Euro 650 a persona piu' costi di gestione pratica Euro 45 e Carta Club obbligatoria a Euro 30. il costo finale e' di euro 723 a persona.
Chiedo il catalogo relativo all'offerta e vengo avvisato che, al momento, in agenzia non ci sono cataloghi della Columbus per la Grecia ma che comunque entro qualche giorno avrei ricevuto una copia.
I giorni passano e l'agente, scusandosi per non avere ancora il catalogo, mi consegna dei fogli scaricati da Internet dove c'e' la descrizione dell' Hotel Athina Palace Iberostar avvisandomi che sono stati prelevati dal sito della Columbus. Ma prima della partenza il catalogo sara' nelle mie mani....
In data 03 luglio 2003, con una telefonata, chiedo all'agente di prenotare l'offerta Columbus per due persone e lui dopo avermi chiesto solo i nominativi e le date di nascita dei partecipanti mi avvisa che avrebbe provveduto.
Dopo qualche minuto e' tutto fatto.
Nei giorni successivi vado in agenzia per richiedere il catalogo e avere delle informazioni aggiornate sul volo e altre cose tra cui le modalita' di pagamento.
In data 07 luglio 2003 l'agente mi consegna una copia della accettazione della nostra prenotazione e ad un mio controllo risulta tutto come previsto. Nel documento e' indicato anche il c/c bancario da utilizzare per il pagamento; l'agente mi chiede di consegnare l'intero importo a lui.
Il mio primo pensiero e' la firma del contratto di compravendita (come previsto dalla legge in materia) ma l'agente mi avvisa che solo dopo il pagamento il tour operator inviera' tutti i documenti del caso.
Il giorno successivo consegno in agenzia quanto dovuto e dopo qualche giorno anche il mio compagno di viaggio consegna la sua parte; come attestazione del pagamento ci viene rilasciata solo una ricevuta.
Dopo il pagamento sono andato piu' volte (quasi quotidianamente) in agenzia a richiedere la firma del contratto facendo sempre presente che e' un obbligo di legge firmare il contratto e consegnarlo al cliente; l'unica risposta e' stata di non preoccuparmi perche': "la Columbus e' una ditta seria..... " Tutte queste rassicurazioni affiancate alla mancanza del contratto mi insospettisce non poco e inizio a guardarmi intorno....
In data 16 luglio 2003 telefono alla FIAVET NAZIONALE chiedendo notizie sulla agenzia e se e' regolarmente iscritta negli elenchi per l'esercizio alla vendita dei servizi turistici, mi viene risposto che l'unica notizia che possono darmi e' se l'agenzia e' una loro associata e nel caso affermativo garantiscono sulla sua abilitazione. La ricerca della mia agenzia da' un esito negativo ma mi viene detto che potrebbe essere comunque abilitata.
La ricerca prosegue all'Assessorato al turismo della Regione Abruzzo ma scopro che tutti gli uffici sono chiusi.
Nello stesso giorno, dopo tanta fatica e un girotondo tra vari numeri, alle 12, 45 circa, riesco a contattare la Columbus...
mi viene chiesto se sono un cliente o un agente di viaggio e dopo avere specificato che sono un cliente comunico il numero di prenotazione (senza dare i miei dati) e scopro che, fortunatamente, esiste una prenotazione a mio nome e che anche l'importo totale di Euro 1.446, 00 risulta dal loro database.
Non c'e' che dire sono proprio fortunato.
Sembra tutto in regola e addirittura entro il giorno successivo un corriere dovrebbe consegnare in agenzia tutta la documentazione di viaggio.
Avviso l'operatrice che a dieci giorni dalla partenza non ho in mano un contratto firmato e ne chiedo il motivo.
A questo punto vengo avvisato che la nostra conversazione e' uno strappo alla regola, perche', loro non sono abilitati a parlare con il cliente..... ma come, rispondo io, il tour operator garantiva una favolosa assistenza al cliente..... e ho pagato anche per quello....
La ragazza tentenna e mi rivela in gran segreto che il contratto viene stipulato e firmato dall'agenzia e che loro non c'entrano, che inviano i documenti di viaggio, ma che il contratto e' una cosa dell'agenzia e che per qualsiasi problema devo rivolgermi all'agenzia dove ho prenotato il mio pacchetto turistico.
L' ultima domanda che faccio e': " quale motivo avrebbe l' agenzia per non firmarmi il contratto? " La risposta e': " non saprei a noi risulta tutto a posto! " Saluto la mia "gentile" interlocutrice e sprofondo nel dubbio di aver ricevuto una fregatura nonostante tutti gli accorgimenti presi.
Nel frattempo ho scaricato da sito della FIAVET il modello di contratto di compravendita dei pacchetti turistici e ho controllato che effettivamente va compilato e firmato dal venditore dell'offerta.
I documenti che ad oggi sono in mio possesso che "attestano" la mia vacanza sono:
- il fax inviato dal tour operator in agenzia con l'offerta;
- una copia della conferma della prenotazione del tour operator (sono indicati la data del soggiorno al Club Athina Palace Grecia 2003, l'orario dei voli andata e ritorno, i trasferimenti dall'aeroporto andata e ritorno, e il costo dell'intero pacchetto con indicazione dei costi della carta club e dei costi della pratica);
- la ricevuta di pagamento con timbro e firma dell'agenzia di viaggi;
- i fogli relativi all'Hotel Athina Iberostar consegnati dall'agenzia (sono indicati la categoria dell'albergo, qualche accenno alla sua posizione geografica, i vantaggi della Carta Club obbligatoria, i servizi inseriti nella formula "all inclusive"); I documenti che mancano sono:
- Il catalogo cartaceo della Columbus Grecia 2003 (dal sito internet ho scaricato alcuni documenti relativi alla assicurazione che copre tutti gli acquirenti dei viaggi e le condizioni generali di contratto);
- il contratto scritto e firmato dalla agenzia con i dati dell'offerta;
- i documenti di viaggio (ma oggi dovrebbero essere in agenzia);
Per quello che ho letto nel le condizioni generali di contratto con la conferma della prenotazione il contratto viene concluso.
Dopo avervi "costretto" a leggere tutta questa storia, forse troppo lunga, scusandomi per avervi annoiato, vi faccio le domande fondamentali: che posso fare e come fare qualcosa per uscire dal tunnel?
Quale validita' hanno questi documenti se l'agente si rifiuta di darmi un contratto scritto?
Se decido di affrontare l'avventura descritta nell'offerta, senza quel contratto, sono tutelato in caso di inadempienze del organizzatore, indicando la non conformita' ai soli documenti in mio possesso?
Se decido di rinunciare, a pochi giorni dalla partenza posso recedere dal contratto (che ripeto non ho firmato) o dagli eventuali obblighi che, ad oggi, sono a mio carico, proprio perche', in mancanza di contratto conforme alla legge, non credo di essere tutelato adeguatamente?
Vi chiedo scusa degli eventuali errori di ortografia o altri presenti nella lettera, ringraziandovi ancora, Vi chiedo di darmi un aiuto al piu' presto, anche se capisco le vostre difficolta'.
Con l'occasione
Cordiali Saluti
N.B. E' da tempo che seguo le vostre battaglie e al piu' presto anch'io aderiro' all'associazione (ci sono dei problemi con l'adesione on-line)
Risposta ADUC
per i pacchetti viaggio il rapporto si apre tra agenzia e cliente, e ci puo' essere un accordo tra tour operator e agenzia per il quale sia quest'ultima a redigere il contratto.
Comunque sia, effettuando il pagamento del pacchetto e' come se lei avesse firmato il contratto e quindi accettate tutte le sue clausole, tutele ed obblighi. Il problema e' che lei, non possedendo neanche un catalogo, oltre a non conoscere tutti i dettagli del viaggio (in pratica non sa cosa ha sottoscritto pagando) non puo' neanche verificare quei pochi che ha sull'unico documento che dovrebbe attestare gli accordi tra lei e l'agenzia. Cio' potrebbe renderle difficile valutare l'opportunita' di un'evenutuale contestazione. Se proprio non riesce ad ottenere il contratto, provi a farsi rilasciare dall'agenzia una dichiarazione firmata con la descrizione del pacchetto piu' dettagliata possibile, oppure il numero del viaggio -in riferimento al catalogo (se puo' entrare in possesso almeno di quello). Le consigliamo la consultazione della scheda pratica sul nostro sito contenente le disposizioni di legge riguardo ai pacchetti viaggio clicca qui
Comunque sia, effettuando il pagamento del pacchetto e' come se lei avesse firmato il contratto e quindi accettate tutte le sue clausole, tutele ed obblighi. Il problema e' che lei, non possedendo neanche un catalogo, oltre a non conoscere tutti i dettagli del viaggio (in pratica non sa cosa ha sottoscritto pagando) non puo' neanche verificare quei pochi che ha sull'unico documento che dovrebbe attestare gli accordi tra lei e l'agenzia. Cio' potrebbe renderle difficile valutare l'opportunita' di un'evenutuale contestazione. Se proprio non riesce ad ottenere il contratto, provi a farsi rilasciare dall'agenzia una dichiarazione firmata con la descrizione del pacchetto piu' dettagliata possibile, oppure il numero del viaggio -in riferimento al catalogo (se puo' entrare in possesso almeno di quello). Le consigliamo la consultazione della scheda pratica sul nostro sito contenente le disposizioni di legge riguardo ai pacchetti viaggio clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti