Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 luglio 2003
Domanda 18 luglio 2003
Buonasera, circa un mese e mezzo fa ho cominciato dei lavori di ristrutturazione nel mio appartamento.
A seguito di vari preventivi, effettuati sulla base di un dettagliato capitolato di lavori da me redatto, ho scelto un'impresa edile che mi ha quantificato il tutto in 20.000 euro iva inclusa (come da suo preventivo, con il quale accettava indiscriminatamente il mio capitolato).
Premetto che sin dal primo momento ho avuto dei problemi con l'impresario che negava l'accordo su determinati lavori, pur considerati nel capitolato.
Nell'arco di queste settimane sono passato su tanti errori, (sarebbe meglio chiamarli "orrori"), imprecisioni, sui lavori etc... etc...
Ma oggi sinceramente quando il pavimentista mi ha ripristinato una striscia di pavimento in marmo corrispondente ad una parete abbattuta, sono praticamente inorridito.
Lo stucco utilizzato era di un colore diverso da quello originale, i marmi utilizzati anche.
Premetto che sfido chiunque a giudicare questo lavoro a regola d'arte, potete suggerirmi come comportarmi?
Ora vi chiedo: dato che io ho trattato sempre con l'impresario edile, che per i vari lavori, (elettrico, idraulico, pavimento) si e' appoggiato ad altre ditte, siccome quindi io non ho avuto contatti diretti con il pavimentista ma solo con l'impresario, come mi devo comportare?!?!?
Se non volessero rifarmi il lavoro a regola d'arte posso trattenermi una quota dal saldo, considerando anche il fatto che nell'arco del tempo abbiamo quantificato (solo verbalmente) lavori extra capitolato per Euro 1500?

Risposta ADUC
se ha conferito il mandato all'imprenditore (e questi si e' avvalso di professionisti, siano essi suoi dipendenti o ditte autonome) e' nei suoi esclusivi riguardi che lei deve agire. Potra' pertanto inviare una raccomandata A/R di messa in mora, rilevando l'inadempienza, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare i necessari interventi correttivi, dando avviso che in difetto adira' le vie legali, per ottenere l'intervento o il rimborso del danno causato (dando conseguentemente mandato ad altra impresa). In seguito, se si rendesse necessario, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione. Se si muovesse in altro modo, rischierebbe di passare dalla parte del torto.
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