Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2003
Domanda 17 luglio 2003
Nel Luglio 2001, in vista del mio matrimonio, mi e' stato consegnato a casa un materasso Eminflex, quale regalo di mia cognata. Fin dal primo utilizzo io e mia moglie abbiamo riscontrato una qualita' pessima del materasso in questione. Pur seguendo le indicazioni che vengono dalla ditta (girarlo spesso ecc...) il materasso si e' rivelato sicuramente difettoso. La mia idea e' avvalorata dal fatto che mio fratello ha acquistato un articolo dalla stessa ditta e la qualita' e' senza ombra di dubbio superiore a quella del mio materasso. Volendo esercitare il mio diritto alla garanzia di 10 anni, ho telefonato di nuovo alla eminflex con garanzia alla mano. La scontrosa ed arrogante centralinista (provare per credere) mi ha chiesto il numero della bolla di consegna che pero' io non possiedo perche' trattasi di regalo (al momento della consegna non ero presente e la bolla probabilmente e' stata smarrita). Eminflex asserisce che la sola garanzia della quale sono in possesso, non basta e che in mancanza della famigerata bolla di consegna non sara' eseguita neanche una perizia per stabilire un'eventuale sostituzione. Siamo arrivati al luglio 2003 e le continue telefonate fatte alla Eminflex mi hanno visto subire l'arroganza della centralinista che pur ammettendo di avere al computer tutti i dati relativi alla mia consegna, mi invita a non contattare piu' la loro ditta. Ho chiesto loro una verifica sulla loro bolla di consegna e mi e' stato risposto "noi non conserviamo il cartaceo! ".
Posso far valere le mie ragioni pur non avendo la bolla di consegna ma "soltanto" il certificato numerato di garanzia ed un materasso Eminflex sul quale mia moglie ha trascorso una gravidanza da incubo?
Possono questi signori non conservare il cartaceo?
Vi ringrazio fin d'ora per la cortese attenzione che vorrete riporre alla presente.

Risposta ADUC
verifichi la garanzia contrattuale: in quanto -appunto- contrattuale, e' soggetta a norme precise. Se e' prevista la necessita' di esibire la bolla, per offrire appunto l'assistenza contrattuale, sarebbe difficile contestare in quanto la prestazione puo' essere pretesa in termini di contratto solo se si e' in regola, entro tali termini.
Come passo successivo, provi a rivolgersi ad un giudice di pace (e' una possibilita') sostenendo come sia materialmente possibile dimostrare l'acquisto e quindi come all'elemento richiesto si possa in effetti supplire all'atto pratico.
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