Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 luglio 2003
Domanda 17 luglio 2003
Cara Aduc, nel febbraio del 2002 ho acquistato una Ford Fiesta nuova presso un concessionario Ford a Fondi con una garanzia di 4 anni.
Il giorno dopo la macchina era muta non girava il motorino, come se la batteria fosse andata.
Cosi' l'ho portata in un concessionario sempre Ford vicino il mio lavoro, purtroppo il calvario era appena iniziato.
Pochi mesi dopo infatti la portavo nuovamente poiche' si spegneva in movimento oppure non ripartiva. E' stata presa dal carro attrezzi per ben 3 volte lasciandomi in un mare di guai senza considerare che ho anche la colonna vertebrale piena di ernie cioe' problemi fisici riconosciuti...
La macchina e' stata ferma quasi 3 mesi tra una storia e l'altra e finalmente hanno capito dove era il guasto; hanno cambiato tutta la centralina.
Pochi giorni fa infine la macchina non rispondeva di nuovo e ho dovuto chiamare il carro attrezzi con tutto il disagio che si puo' immaginare poiche questa volta si e' fermata sul grande raccordo anulare di Roma.
Portata di nuovo allo stesso concessionario mi sono sentita rispondere che la frizione doveva essere sostituita perche' usurata e che tale danno era da attribuirsi al mio "piede pesante", cito quanto dettomi dal concessionario, quindi fuori garanzia poiche' il difetto era stato causato dalla sottoscritta. A niente sono valsi i miei tentativi nei quali ho fatto presente che la macchina ha solo 32000 Km, che dal primo giorno ha avuto in continuazione problemi e che guido automobili da piu' di 30 anni senza aver mai avuto problemi di questo tipo ne' tantomeno insinuazioni sul mio modo di guidare!
Chiedo per tanto un vostro consiglio su come comportarmi con questo concessionario, la macchina e' presso di loro ma non e' ancora stata riparata ne' mi e' stata fornita una macchina in sostituzione come previsto dal contratto di garanzia per problemi di fabbrica.
Cordiali saluti Teresa

Risposta ADUC
entro il febbraio scorso avrebbe dovuto effettuare una perizia per contestare il difetto di produzione. Non facendolo entro tali termini, la questione e' un po' piu' complessa. Quello che e' possibile fare a questo punto, e' o fare un tentativo -inizialmente di conciliazione- oppure tentare una diversa azione sostenendo il vizio conoscibile al momento della messa in commercio dell'auto; di conseguenza, il consiglio primario e' di rivolgersi ad un suo tecnico di fiducia che rilevi la natura, la gravita' e l'origine del problema.
Per sostenere che la rottura sia stata causata da un difetto di fabbricazione (essendo decorso piu' di un anno occorre provare come il vizio fosse conosciuto o conoscibile dalla Casa produttrice -e come tale contestabile anche oltre il termine annuale), le occorrera' l'ausilio di un tecnico perito, al quale commissionare una valutazione tecnica, la quale dimostri che il vizio doveva essere conosciuto (o comunque conoscibile) dal produttore: quindi, ipotizzando la volontaria immissione sul mercato di un prodotto difettato, si sarebbe nel campo dell'illecito, e il termine prescrizionale sarebbe di 5 anni.
E su questa base contestare (per iniziare anche in conciliazione e senza legale, ma non senza perizia).
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →