Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 luglio 2003
Cara ADUC, ho trentaquattro anni ed abito nella provincia di Varese. Compio gli anni l' otto di luglio ed ogni anno mio marito si trova a dover comprare i miei regali a cavallo dell' inizio dei saldi estivi: quest'anno pero' e' accaduto un fatto nuovo... il primo luglio mio marito va nel centro comm. le a Rescaldina (MI) e c/o il negozio MOTIVI acquista un abito per me, chiedendo subito di poter eventualmente cambiare l'articolo dopo l'otto, giorno del mio compleanno. Il 10 mi reco al negozio per il cambio (mio marito e' previdente!!!) mostro lo scontrino e provo dei nuovi vestiti. Alla fine compro piu' del valore dell'abito iniziale e mi appresto a pagare la differenza, ma... mio marito aveva speso 55, 60 euro; io acquisto abiti per 88, 80 euro e loro mi scontano solo 48, 60 euro perche' adesso il vestito acquistato da mio marito e' stato ulteriormente saldato ed il suo attuale prezzo di vendita e' di 48, 60 euro e non piu' 55, 60. Non sono i sette euro volatilizzati, ma l'atteggiamento tenuto dal negoziante mi ha lasciato interdetta: infatti anche mio marito compie gli anni il 12 luglio e mai ci era capitato cio'... soprattutto gli altri negozianti hanno sempre capito che chi cambia non spende mai meno... anzi ci si lascia andare!!! Ma cio' che loro hanno fatto e' legale? E fiscalmente come fanno a polverizzare e mescolare gli importi registrati? Grazie per la Vs risposta... potro' cosi' continuare le dissertazioni sull'argomento con gli amici.
Risposta ADUC
poiche' il contratto e' avvenuto quando il vestito aveva un certo valore, anche la sostituzione deve avvenire ai costi in vigore a quel momento, e non agli attuali. Se non ci fosse modo di determinare i prezzi originari, allora per convenzione puo' anche essere considerato tutto al prezzo attuale: il modo piu' corretto, pero', viste anche le differenze di sconto che possono esserci, e' quello di considerare i prezzi al momento dell'acquisto (e quindi, lei puo' considerare il valore dell'abito al momento dell'acquisto, solo se considera anche i pezzi sostituiti al valore attuale). Altrimenti, usufruirebbe prima dello sconto e questo non sarebbe oggettivamente giusto.
Ricordi comunque che il cambio non e' un diritto, pertanto se non c'e' accordo sulle condizioni, non e' possibile eseguirlo.
Ricordi comunque che il cambio non e' un diritto, pertanto se non c'e' accordo sulle condizioni, non e' possibile eseguirlo.
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