Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

16 luglio 2003
Domanda 16 luglio 2003
Cara Aduc, In data 28/05/03 mi sono recata presso un rivenditore di articoli per il bagno e, presa visione di un catalogo con raffigurati alcuni modelli di una precisa marca, ho ordinato il lavello che mi interessava in base al codice che veniva indicato sul catalogo. Il lavello in questione era predisposto per un sostegno in ferro battuto che avrei dovuto far realizzare da un fabbro di fiducia. In data 04/06/03 mi reco presso il rivenditore per ritirare il lavello ordinato: sull'imballaggio era stampato un codice lavello diverso da quello previsto, ma su un lato del collo era ben in evidenza un cartello scritto a mano (dalla ditta produttrice) con le indicazioni dell'ordine ed il codice corrispondente a quello da me ordinato. Poiche' si trattava di un articolo piuttosto delicato ed avendo gli operai in casa, ho portato il lavello ancora imballato direttamente al fabbro il quale l'ha sballato nel momento in cui doveva iniziare il lavoro (11/07/03). Confrontando il catalogo con il lavandino il fabbro si e' accorto che non corrispondevano ne' marca ne' modello oltre ad essere strutturato per un montaggio completamente diverso da quello da me previsto. Il giorno seguente ho portato tutto l'imballo dal rivenditore ed ho fatto presente la cosa, loro hanno insistito asserendo che anche se da catalogo il modello e' quello che ho visto in realta' da listino il modello e' quello che mi hanno inviato e che va bene ugualmente. Comunque sia (poiche' ho visto lo stesso lavello montato da un altro rivenditore) sono assolutamente sicura che non possono essere utilizzati entrambi i modello per lo stesso montaggio. Ovviamente il giorno che mi hanno consegnato il lavello ho provveduto a pagare l'intero importo (dedotto l'acconto versato al momento dell'ordine), a questo punto, poiche' non possono sostituirmi il lavello con quello da me ordinato non essendone mai stati in possesso, posso pretendere la restituzione dell'importo versato per l'acquisto? E quali sono le leggi che tutelano i casi come questo? Oltretutto, poiche' sono passati 38 giorni dalla data del ricevimento della merce a quello della contestazione, ho ancora titolo per fare valere i miei diritti?
Mi scuso per la lunghezza dello scritto e Vi ringrazio anticipatamente per la cortese risposta che vorrete darmi.

Risposta ADUC
poiche' sulla confezione era indicato in origine un diverso modello, puo' contestare l'invio del lavello errato, specificando come l'ordine sia stato sbagliato e quindi non eseguito, intimando che si provveda entro 15 gg ad effettuare la sostituzione con quanto effettivamente richiesto ed avvisando che in difetto adira' le vie legali.
In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente in conciliazione.
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