Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 luglio 2003
Il 21 giugno mio marito e' stato coinvolto in un incidente stradale con un ciclomotore in una cittadina ligure. La dinamica dell'incidente, chiarita e confermata anche da testimonianza scritta spontanea resa ai vigili che verbalizzavano, pochi attimi dopo l'accaduto, da una coppia di coniugi in transito sulla strada, indicava chiaramente come mio marito nell'atto di introdursi nella carreggiata (in uscita da un benzinaio), ricevesse la precedenza dalla fila di autovetture incolonnate. In seguito a questo, mio marito si posizionava nella carreggiata (con il muso della vettura gia' in parte nella corsia opposta), fermo per verificare l'effettiva possibilita' di immissione per la svolta a sinistra. In quel momento e' sopraggiunto un ciclomotore a velocita' sostenuta in sorpasso nella corsia opposta che si accingeva a superare tutta la fila di autovetture ferme. Tale ciclomotore si e' andato a schiantare contro la vettura di mio marito, asportandone la targa e provocando altri danni. Mio marito era fermo, la sua vettura era ferma. Mio marito si e' immediatamente preoccupato del centauro assistendolo e prestandogli i primi soccorsi. Ci tengo a precisare che tale individuo fin dal primo momento si e' scusato con mio marito per cio' che aveva causato, conscio di essere completamente nel torto. Mio marito e' stato chinato a terra tenendogli la mano fino all'arrivo dell'ambulanza per confortarlo, nonostante impegni di lavoro inderogabili lo attendessero. Una coppia gentilissima di coniugi incolonnati, avendo assistito alla scena dalla loro monovolume, hanno voluto per alta coscienza civile, offrire la loro testimonianza in quanto avevano assistito ai fatti da una posizione privilegiata. Tale testimonianza e' stata messa a verbale. Eppure i vigili urbani hanno pensato bene di produrre un primo verbale con contravvenzione (da loro stessi definita + che altro veniale), per una mancata precedenza. Il 12 luglio ci vediamo recapitare una raccomandata a casa con un secondo verbale emesso d'ufficio 2 giorni dopo l'incidente in cui la multa e' + che raddoppiata e si profilano gli estremi x la sospensione della patente di mio marito (indicazioni inviate alla Prefettura). In questo secondo verbale la situazione descritta e' completamente capovolta, tutta a sfavore di mio marito, non si cita affatto la testimonianza rilasciata ne' tantomeno eventuali rilievi fatti sul posto, che abbiano potuto far modificare l'interpretazione dei fatti. Mi rivolgo con un contatto telefonico alla sede dei vigili in questione per avere dei chiarimenti e mi viene detto che se voglio posso fare ricorso, che "si', andando a verificare meglio, c'era una testimonianza a nostro favore ma che tanto non serve perche' mio marito ha torto", che il ciclomotore era nel giusto e poteva fare tale manovra (gli faccio presente che era in sorpasso in corsia opposta con striscia continua e mi viene detto "no la striscia era tratteggiata", nonostante sia stato verbalizzato come testimonianza del testimone: mi viene un atroce dubbio: andranno a modificare la segnaletica questa notte in modo che corrisponda a cio' che vogliono dimostrare??), mi viene inoltre detto che queste sono le leggi e che la giustizia e' cosi', e che se non mi "sta bene ho solo da cambiare paese". Inoltre mi viene detto che anche se il ciclomotore avesse commesso un'infrazione era comunque colpa di mio marito perche' "chi si immette nella circolazione lo fa a suo rischio e pericolo". Io mi chiedo: solo perche' siamo di un'altra cittadina del nord e non abbiamo conoscenze in loco non possiamo far valere i nostri diritti? Solo perche' il personaggio in questione e' un ristoratore puo' vedere appoggiata la sua versione meglio di un qualunque privato cittadino che ha avuto la grave sfortuna di trovarsi sulla traiettoria di un disgraziato senza scrupoli. Mio marito e' agente di commercio e una eventuale sospensione (ingiusta), comprometterebbe in modo irreparabile la sua e nostra unica fonte di approvvigionamento. Quando le cittadine sono piccole si conoscono tutti e forse e' + facile accanirsi con l'estraneo piuttosto che fare giustizia, oltre al fatto che tutti ben sappiamo il comportamento dei centauri: sorpassi, eccessi di velocita', guida pericolosa, gimkane tra le auto in coda etc etc.
Vi chiedo gentilmente: in questi casi cosa e' meglio fare? Aspettare l'intimazione del Prefetto x la consegna della patente, procedere fin da ora anche solo contro l'ultimo verbale in cui si ipotizza come SANZIONE ACCESSORIA la sospensione, procedere con ricorso al giudice di pace o mettere tutto in mano ad un legale, perche' tuteli fino in fondo i nostri interessi. Che speranze potremmo avere di vedere trionfare verita' e giustizia?. Sono disperata. So che esistono fatti ben + gravi, ma sono al culmine di una serie di eventi spiacevoli e non e' facile portarne il peso. Possiamo credere ancora nella giustizia e in chi, magari con tanto di giuramento, promette di essere suo garante nella vita e nel lavoro o sono solo tutte pagliacciate?
Grazie per l'attenzione che potrete dedicarmi.
Cordiali saluti Giuliana
Vi chiedo gentilmente: in questi casi cosa e' meglio fare? Aspettare l'intimazione del Prefetto x la consegna della patente, procedere fin da ora anche solo contro l'ultimo verbale in cui si ipotizza come SANZIONE ACCESSORIA la sospensione, procedere con ricorso al giudice di pace o mettere tutto in mano ad un legale, perche' tuteli fino in fondo i nostri interessi. Che speranze potremmo avere di vedere trionfare verita' e giustizia?. Sono disperata. So che esistono fatti ben + gravi, ma sono al culmine di una serie di eventi spiacevoli e non e' facile portarne il peso. Possiamo credere ancora nella giustizia e in chi, magari con tanto di giuramento, promette di essere suo garante nella vita e nel lavoro o sono solo tutte pagliacciate?
Grazie per l'attenzione che potrete dedicarmi.
Cordiali saluti Giuliana
Risposta ADUC
riteniamo che possa e debba presentare opposizione avverso il verbale adesso notificatole, agendo davanti al giudice di pace del luogo dove il fatto e' avvenuto (fornendo le testimonianze indicanti l'effettiva dinamica e rilevando la segnaletica presente).
In questo caso, pero', le consiglieremmo di rivolgersi ad un legale, viste le difficolta' connesse.
In questo caso, pero', le consiglieremmo di rivolgersi ad un legale, viste le difficolta' connesse.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti