Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

14 luglio 2003
Domanda 14 luglio 2003
Salve.
Vi scrivo per porvi questo problema e ricevere una valida risposta.
Recentemente ho avuto salate bollette(che ammontano a somme vicino ai 4000 euro) da parte della societa' elettrica del nostro paese. L'enel.
Quest'ultima, dopo vari solleciti del mio avvocato che puntualmente si ritrovava a rispiegare il problema ad un nuovo addetto call center, ha commentato la situazione nel seguente modo: "Considerati calcoli e ogni eventuale controllo non sono da imputare in nessun modo alla nostra azienda errori di fatturazione dell'elettricita'.
Inoltre teniamo a precisare che il rilievi dai noi fatti sono stati quantificati per difetto e non per eccesso. " Preciso che da diversi mesi contattavo l'enel per segnalare che l'ipotesi di lettura presenta in bolletta non corrispondeva alla lettura reale.
In seguito a tali segnalazioni non ho MAI ricevuto un controllo da parte di qualche operaio della societa'.
Per evitare ulteriori addebiti salati di recente ho fatto visionare l'impianto elettrico interno della mia abitazione.
L'elettricista non ha riscontrato alcuna perdita o difetto nell'impianto e misurando l'effettiva quantita' di corrente consumata ha notato che i kw reali che consumo mediamente al giorno si aggirano sui 4-5 kw giornalieri.
Considerata la mia posizione di studente non lavoratore e considerato il fatto che vivo solo pagare l'ingente ed assurda somma che chiede l'Enel e' per me un problema di notevole importanza.
Come posso fare per non continuare a subire un atteggiamento scorretto da parte dell'Enel stessa che si limita a mandare operai presso la mia abitazione solo per il distacco della fornitura elettrica e mai per verificare quanto segnalato da me e dal mio avvocato?
In attesa di una celere risposta porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
non ci pare che la situazione sia stata bene inquadrata, pero' potremmo non aver capito noi. In quanto, se dice che precedentemente aveva contestato le fatture emesse su base presuntiva (ma in eccesso o in difetto?) l'enorme fattura giuntale in seguito era semplicemente una fattura di conguaglio, nella quale sono stati inseriti tutti i consumi non fatturati sino a quel momento. Per evitare cio', occorreva formulasse una richiesta formale per raccomandata A/R, intimando di prendere nota della lettura effettiva e di effettuare una lettura entro un termine di 15 gg.
Anche perche', se dice che l'elettricista ha effettuato una verifica e tutto andava bene, non sapremmo quale altro problema possa esserci.
In ogni caso, anche nei riguardi di Enel, puo' effettuare contestazioni e messe in mora per raccomandata A/R.
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