Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2000
Domanda 21 giugno 2000
Da anni denuncio, anche in qualità di presidente di un'associazione culturale, alle più disparate autorità i disservizi, quasi quotidiani (ritardi, anticipo nei passaggi, annullamento delle corse, mancanza di carburante sulle autovetture, ect) del Co.Tra.L. il servizio di trasporto pubblico del Lazio. Naturalmente tutto è stato inutile. A tutto questo si è aggiunta la beffa: un giorno di 2 anni, dimenticati il portafogli con l'abbonamento a casa, e naturalmente sono passati i controllori che giustamente mi hanno fatto la multa. Io ho immediatamente inviato copia dell'abbonamento alle competenti autorità del Co.Tra.L. informando che avrei pagato la mia multa quando avrei avuto evidenza che anche i disservizi da me denunciati, dal 1993 a pochi giorni fà, avessero avuto un responsabile ma soprattutto anche quando l’infinità di extracomunitari trovati, davanti ai miei occhi, senza biglietto e senza documenti avessero pagato la loro multa ("E’ impossibile perseguirli"; è stata la risposta di un dirigente del Co.Tra.L. e dei Carabinieri della stazione di Pomezia). La mia richiesta, ovviamente, non è stata recepita ed oggi mi è arrivata un nuova notifica di pagamento con la possibilità di fare ricorso al pretore. Io voglio fare ricorso, quindi cortesemente vi chiedo cosa devo fare: devo andare da un avvocato ? Quanto mi potrebbe costare questo "scherzo" ? Mi potete dare una mano voi ? Mi conviene pagare ed essere cornuto e mazziato ? Naturalmente ho una voluminosa e dettagliata documentazione su questi argomenti.
Grazie per la vostra cortese attenzione.
Attendo impaziente un vostro riscontro.

Risposta ADUC
per quanto riguarda il ricorso, entro 30 giorni dalla notifica del verbale lo presenti in tribunale, presso il Giudice di Pace, chiedendo la sospensione del pagamento e l'annullamento dell'atto. Ad ogni modo l'infrazione l'ha commessa, e la multa dovra' pagarla.
Per i disservizi di cui ci ha parlato, puo' inviare una lettera di contestazione -tramite raccomandata A/R- dettando un termine di 15 giorni entro cui risponderle, altrimenti adira' le vie legali, anche presentando esposti in Procura della Repubblica. Non pagare una multa come atto di contestazione e' sbagliato, poiche' non c'e' nessun collegamento diretto tra la sua infrazione e le loro mancanze: e non ci sara' verso di ottenere ragione.
Presenti invece gli esposti in magistratura, e per dare piu' rilievo al fatto, informi anche la stampa locale con un comunicato.
Cordiali Saluti
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →