Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

12 luglio 2003
Domanda 12 luglio 2003
Cara Aduc, mi e' capitato il seguente inconveniente: il 16 giugno 2003 acquisto presso il negozio Media World di Grugliasco un frigorifero. Il colore desiderato, acciaio lucido, viene individuato con l'assistenza dell'addetto alle vendite su un altro modello in esposizione. Per abbreviare i normali tempi di consegna a domicilio (il mio frigo e' guasto), provvedo personalmente al ritiro dal magazzino e al trasporto. Il giorno dopo, alla luce del sole, il colore del frigorifero risulta grigio pastello opaco, ben diverso da quello prescelto.
Il 19 giugno 2003, dopo due giorni di tentativi telefonici e reiterate proteste ottengo la promessa di sostituzione ma a causa della mancata disponibilita' del prodotto a magazzino bisogna aspettare 15/20 giorni.
L'8 luglio 2003 il prodotto ordinato e' pronto per la consegna ma la sostituzione non viene effettuata.
I motivi addotti sono due: il frigorifero e' stato messo in funzione e quindi risulta "usato", non piu' vendibile; e' stata sostituita la spina e questo rappresenta una manomissione irreparabile.
Sulla base dei fatti esposti sono qui a lamentare:
1. l'incompetenza dell'addetto alle vendite che e' poi risultato essere un "avventizio" saltuariamente assegnato al reparto frigoriferi;
2. la pretesa che il frigorifero non venisse utilizzato. Dopo aver riconosciuto l'errore del venditore, accertata la mia buona fede nell'acquisto, verificata l'indisponibilita' a magazzino del prodotto sostitutivo, stabilito che occorreva emettere un ordine al fornitore, stimati i tempi di consegna in almeno 15/20 giorni, perche' non e' stata annullata la vendita errata? Perche' e' stato invece emesso l'ordine d'acquisto di cui sono in possesso e che risulta ancora inevaso? Perche' sono stata invitata ad attendere serenamente la sostituzione con il tacito accordo che avrei utilizzato il frigorifero e l'impegno, da me rispettato, di pulirlo scrupolosamente prima della riconsegna?
3. il rifiuto fermamente opposto dal venditore a contattare il Centro Assistenza per verificare la possibilita' di sostituire il cavo di alimentazione al fine di ripristinare l'integrita' del frigorifero, del cui costo proponevo di farmi carico. Secondo l'irremovibile venditore il problema della manomissione della spina poteva essere superato e non costituire ostacolo alla sostituzione, a condizione che me ne occupassi personalmente senza il suo coinvolgimento.
Cosa posso fare adesso?

Risposta ADUC
avendolo lei materialmente ritirato, giungendo ad utilizzarlo e persino a cambiare la spina, e' piuttosto difficile sostenere che ci sia stato un errore, anche se e' vero: in quanto lei ha abbondantemente accettato tale sbaglio, conseguentemente sanandolo. A vederla dall'esterno, la sua e' una contestazione tardiva, susseguente ad una manifesta e palese accettazione e, come tale, difficile da proporre vittoriosamente in giudizio. A meno che, ovviamente, non ci sia una manifesta ammissione di colpa del venditore: nel qual caso, pero', avrebbe anche gia' provveduto ad accogliere la sua richiesta.
Quello che sicuramente puo' fare, e' inviare una raccomandata A/R di messa in mora, contestando ed intimando di confermarle la sostituzione entro 15 gg (dando avviso che in difetto adira' le vie legali) e tentando poi una conciliazione (non di piu', per ora) davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio.
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