Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

11 luglio 2003
Domanda 11 luglio 2003
Cara Aduc nel mese di maggio 2003 ho acquistato per un negozio di alimenti biologici (che all'epoca avevo appena aperto) un frigorifero per i prodotti "freschi ". Tale frigorifero fin dal principio ha manifestato problemi tecnici con perdita di acqua e difficolta' nel mantenere la temperatura di esercizio.
Ho fatto piu' volte rimostranze verso la ditta che me lo ha venduto ma questi fanno orecchie da mercante ed oltre a non venire a ripararlo negano anche il mio diritto alla restituzione del prodotto.
la mia domanda e' questa: E' vero che io, come acquirente, con le nuove leggi della comunita' europea ho diritto (per motivi di malfunzionamento o perche' il prodotto non risponde ai requisiti da me richiesti) a restituire il prodotto (entro un certo tempo dall'acquisto) ed a riavere i miei soldi.
A me sembrava di aver capito che la cosa fosse possibile (da un servizio su un giornale che parlava di come cambiavano alcune cose con l'entrata dell'Italia in Europa e l'adottamento delle nuove normative europee).
Inoltre se la cosa e' fattibile, a chi mi devo rivolgere per far valere i miei diritti?

Risposta ADUC
le nuove disposizioni non si applicano agli acquirenti che non siano consumatori (in quanto negoziante, e' qualificata come "professionista"). In ogni caso, il rimborso non e' automatico neanche per i consumatori: occorre che non sia possibile la riparazione o la sostituzione, per arrivare a quello. Cosi' come il rimborso, si puo' ottenere anche con la normativa di base, se ve ne sono i presupposti.
In questo caso, ci pare che possa esigere la sostituzione, contestando il vizio di produzione e rilevando l'inutilita' degli interventi di riparazione sinora operati, intimando con una raccomandata A/R che si provveda a detta sostituzione entro 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' rivolgersi poi al giudice di pace.
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