Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
10 luglio 2003
Buongiorno.
Dapprima Vi ringrazio per la sollecita risposta. Per quanto riguarda le multe, gli errori commessi dai verbalizzanti sono sostanzialmente di tipo tecnico, per cui il ricorso sarebbe possibile.
Ma veniamo ai fatti. Nel primo caso (maggio 2002) tampono un autoveicolo che mi precede. Intervengono i vigili urbani che ci portano al comando per l'identificazione e poi ci accompagnano al pronto soccorso per le prime cure mediche. Anziche' farmi un verbale per la mancata distanza di sicurezza, non adottano alcuna misura, ma dopo ca. 4 mesi dal sinistro mi arriva a casa una multa di ca. 40 euro da me non firmata. Ora mi chiedo: poiche' la multa avrebbero dovuto darmela subito, non esiste (ed io sono sicuro che esista perche' avevo qualcosa alcuni anni addietro) una sentenza che dice che la multa non e' valida se poteva essere notificata subito al trasgressore e non e' stato fatto immediatamente per qualsiasi motivazione?
Nel secondo caso (dicembre 2002) la mia auto viene multata per divieto di sosta piu' le spese del carro attrezzi, ma mentre per il divieto di sosta l'agente indicava l'importo in euro correttamente, per il carro attrezzi(che poi non e' neppure arrivato) aggiungeva solo LA CIFRA 68, 12 senza specificare in che valuta ed omettendo il simbolo euro davanti. Anche per questa multa sono sicuro che esiste una sentenza che dice che non e' valida se manca l'importo in euro.
Vi prego pertanto cortesemente di farmi pervenire i numeri delle suddette sentenze, dato che oramai ho pochissimi giorni di tempo per fare ricorso.
Confidando in un Vs. rapida ed esaustiva risposta, colgo l'occasione per porgerVi cordiali saluti.
Dapprima Vi ringrazio per la sollecita risposta. Per quanto riguarda le multe, gli errori commessi dai verbalizzanti sono sostanzialmente di tipo tecnico, per cui il ricorso sarebbe possibile.
Ma veniamo ai fatti. Nel primo caso (maggio 2002) tampono un autoveicolo che mi precede. Intervengono i vigili urbani che ci portano al comando per l'identificazione e poi ci accompagnano al pronto soccorso per le prime cure mediche. Anziche' farmi un verbale per la mancata distanza di sicurezza, non adottano alcuna misura, ma dopo ca. 4 mesi dal sinistro mi arriva a casa una multa di ca. 40 euro da me non firmata. Ora mi chiedo: poiche' la multa avrebbero dovuto darmela subito, non esiste (ed io sono sicuro che esista perche' avevo qualcosa alcuni anni addietro) una sentenza che dice che la multa non e' valida se poteva essere notificata subito al trasgressore e non e' stato fatto immediatamente per qualsiasi motivazione?
Nel secondo caso (dicembre 2002) la mia auto viene multata per divieto di sosta piu' le spese del carro attrezzi, ma mentre per il divieto di sosta l'agente indicava l'importo in euro correttamente, per il carro attrezzi(che poi non e' neppure arrivato) aggiungeva solo LA CIFRA 68, 12 senza specificare in che valuta ed omettendo il simbolo euro davanti. Anche per questa multa sono sicuro che esiste una sentenza che dice che non e' valida se manca l'importo in euro.
Vi prego pertanto cortesemente di farmi pervenire i numeri delle suddette sentenze, dato che oramai ho pochissimi giorni di tempo per fare ricorso.
Confidando in un Vs. rapida ed esaustiva risposta, colgo l'occasione per porgerVi cordiali saluti.
Risposta ADUC
per quanto concerne la prima multa, sicuramente i vigili sosterranno che solo dopo la disamina dei rilievi hanno potuto determinare la sua responsabilita' ed emettere la multa.
Per cio' che concerne la seconda, l'errore e' assolutamente irrilevante: non solo perche' e' ovvio che la somma sia in euro (il problema e' nato rispetto alle indicazioni solo in lire, e gia' allora era una sciocchezza), ma perche' la multa in questione era costituita solo dal volantino per il pagamento, ma non costituiva in alcun modo notifica.
Pertanto, tra le due, quella che potrebbe avere fondamento e' la prima: purche' la controparte non dimostri che aveva le sue giuste ragioni per non rilevare immediatamente le sue responsabilita'.
Pertanto, valuti lei: in ogni caso, il termine per ricorrere al giudice di pace e' di 30 gg.
Per cio' che concerne la seconda, l'errore e' assolutamente irrilevante: non solo perche' e' ovvio che la somma sia in euro (il problema e' nato rispetto alle indicazioni solo in lire, e gia' allora era una sciocchezza), ma perche' la multa in questione era costituita solo dal volantino per il pagamento, ma non costituiva in alcun modo notifica.
Pertanto, tra le due, quella che potrebbe avere fondamento e' la prima: purche' la controparte non dimostri che aveva le sue giuste ragioni per non rilevare immediatamente le sue responsabilita'.
Pertanto, valuti lei: in ogni caso, il termine per ricorrere al giudice di pace e' di 30 gg.
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