Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2000
Domanda 21 giugno 2000
Spett.le ADUC,
Vi scrivo questa e-mail senza sapere il fine che ne possa conseguire. Ma ritengo quasi indispensabile informare di un particolare evento occorsomi presso il centro commerciale "EUROMERCATO" di Casoria (NA).
Il giorno 20/06/00 mi reco presso il suddetto centro commerciale per acquistare un kit satellitare tanto reclamizzato dal predetto c.c..
Arrivato al reparto Hi-Fi mi presento da un addetto a tale reparto e chiedo informazioni su tale prodotto. In un primo momento questa persona, che tra l'altro non ho potuto identificare perché privo di qualsiasi tesserino di riconoscimento ed esclusivamente vestito con camice bianco, mi edotta, con molta poca grazia, sull'inutilità di quel prodotto cercando di convincermi a non comprarlo ma mi invogliava a comprare altro prodotto (kit digitale) di enorme differenza economica. In un primo momento mi sembrava sincero ma successivamente accade che al mio invito a consegnarmi il kit da me scelto (quello analogico reclamizzato) costui mi risponde che non può favorirmi in quanto quello in esposizione trattasi di un apparecchio non funzionante rientrato poco prima in sostituzione.
La mia buona fede si lascia convincere e quindi mi congedo da costui ringraziando.
Ma, dopo pochissimi secondi mi avvedo che questo operatore inizia ad imballare il prodotto comprendente un'antenna parabolica ed un ricevitore analogico; la cosa mi insospettisce ed infatti terminato l'imballo vedo che tale kit viene consegnato ad un altro cliente che era arrivato dopo di me al reparto.
La cosa non mi va giù e ripresentatomi all'addetto gli chiedo quale era il motivo per cui a me aveva detto che non era funzionante mentre successivamente lo vende ad un altro?
La risposta è stata che non doveva a me certe spiegazioni e che non dovevo disturbarlo più di tanto (chiaramente in termini poco ortodossi).
Allorchè mi presento all'ufficio assistenza clienti del c.c. e chiedo di conferire con un responsabile del personale mentre il cliente di cui sopra se ne usciva tranquillo con il suo bel prodotto acquistato ed indisturbato.
Alla mia richiesta un addetto dell'ufficio assistenza clienti (che non ho ancora capito in cosa assistono visto il successivo comportamento anche di costoro) si limita ad interpellare, mediante servizio di megafonia, il responsabile del reparto Hi-Fi che sopraggiunge con molta calma e dietro mie insistenti lamentele.
Giunto quest'altro mi chiede spiegazioni dell'accaduto e contemporaneamente sopraggiunge anche il primo addetto a cui mi ero rivolto.
Mentre il responsabile del reparto mi chiede appunto le spiegazioni, l'addetto alle vendite, senza un minimo di educazione e rispetto per me cliente, interviene con vemenza e scurrilità nei miei confronti tanto da tirarmi in un imparolamento acceso fino al punto in cui gli addetti della sicurezza del c.c. non provvedono ad allontanarlo lasciandomi continuare il mio reclamo al responsabile del reparto.
Spiegato tutto l'accaduto chiedo a costui soddisfazione dell'accaduto e di intervenire con tutti i mezzi a sua disposizione affinchè certi particolarismi clientelari non abbiano a verificarsi ulteriormente.
La beffa oltre il danno; il responsabile del reparto mi dice che a me non deve nessuna soddisfazione tranne quella di ordinarmi il prodotto, semmai ve ne saranno ancora di disponibili e successivamente invitarmi ad acquistarlo.
Orbene, credo che tale aneddoto possa interessare poco l'opinione pubblica ma mi piacerebbe conoscere il vostro giudizio su quanto ho esposto e se è possibile che anche in transazioni commerciali al dettaglio si verifichino delle preferenze legate a non si sa che visto, tra l'altro, che soldi sono i miei ed altrettanto quelli del cliente che ha poi acquistato il prodotto.
Ringrazio per l'attenzione rivolta alla lettura di quanto sopra e resto in eventuale attesa di leggerVi in merito nel caso vi siano possibili ricorsi da fare avverso tali comportamenti.
Nel contempo vogliate gradire distinti saluti.

Risposta ADUC
Dovra' provvedere ad inviare raccomandata A/R alla Direzione, facendo presente il comportamento dell'addetto e chiedendo di provvedere ad ordinarle l'apparato, per il prezzo indicato di lire tot.
Non ci sono altri modi di intervenire: dell'addetto scorretto dovra' occuparsene la direzione (non il servizio clienti) del supermercato, dietro sua segnalazione.
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