Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

21 giugno 2000
Domanda 21 giugno 2000
Spett.le ADUC,
sono un neolaureato in ingegneria. Martedì 18 aprile u.s. ho utilizzato il servizio "POSTA CELERE" delle Poste Italiane per recapitare da Cagliari la domanda di partecipazione ad un concorso per un Dottorato di ricerca presso l'Università di Palermo. Il costo della spedizione ammonta a £ 12.000 + £ 10.000 dovute per la richiesta di avviso di ricevimento. Preciso che il bando di concorso prevedeva l'esclusione dallo stesso per i candidati le cui domande fossero GIUNTE (N.B. non spedite!) oltre le ore 12 di venerdì 21 aprile u.s. Proprio per cautelarmi da questo rischio ho deciso, a suo tempo, di rivolgermi al suddetto servizio che, secondo le informazioni contenute nel pieghevole informativo: "In Italia Postacelere consegna a domicilio in tutti i comuni, ad esclusione delle isole minori e di pochissime altre località dove consegna in 2/3 giorni, entro il giorno feriale successivo all'accettazione".
La domanda non è giunta in tempo utile a destinazione (tra l'altro allo stato attuale se ne è persa traccia ed è stata avviata una pratica di smarrimento con la conseguente ricerca) e di conseguenza non ho potuto prendere parte al concorso stesso. Il suddetto pieghevole informativo riporta l'entità dei rimborsi in relazione a perdita o danneggiamento totale (£ 50.000 + il costo della spedizione) ed a perdita o danno parziale (rimborso proporzionale alla perdita entro la cifra di £ 50.000 escluso il costo della spedizione).
Premesso che per 3 dei 5 posti a concorso era prevista una borsa di studio di circa £ 20.000.000 annui per tre anni (in merito alla quale non penso di poter accampare diritti, ma che cito per completezza) e premesso che per poter prendere parte al concorso ho dovuto eseguire un versamento di £ 80.000 quale contributo per l'ammissione e pertanto anche nel caso più favorevole non sarei risarcito per intero delle spese sostenute, mi chiedo se, data l'opportunità persa a causa di questo disservizio, vi siano le condizioni per un risarcimento di entità diversa rispetto a quello, perdonatemi il termine, ridicolo con il quale il servizio Postacelere presumo intenda liquidare questo notevole danno causatomi. Vi chiederei anche se vi sono dei limiti di tempo per procedere.
Vi ringrazio per l'attenzione.

Risposta ADUC
La pretesa, presente in moltissimi bandi, sulla necessita' di far GIUNGERE e non partire le richieste entro un preciso termine, potrebbe anche essere motivo di ricorso. Ma non e' il suo caso, perche' lei ha usato la posta celere, che dovrebbe avere delle cifre standard di rimborso, mentre, se lei avesse usato la raccomandata assicurata, avrebbe avuto diritto al rimborso di quanto stabilito nel suo specifico caso.
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