Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 luglio 2003
Cara Aduc, avrei bisogno di chiedere il suo consiglio riguardo questo problema: ho ricevuto la proposta di rinnovo dell'assicurazione della mia polizza auto e ho riscontrato che mi e' stata assegnata una classe di merito (bonus/malus) superiore di 2 punti sulla base di un sinistro che avrei avuto nell'anno 2002.
Ho allora chiamato l'assicurazione e dopo 2 giorni di peripezie telefoniche sono riuscita a farmi contattare dal perito che avrebbe liquidato il danno che io avrei causato; In effetti esiste una richiesta danni da parte di un avvocato che ha agito per conto del presunto tamponato e una relativa fattura che l'assicurazione (512 euro piu' spese legali) che la mia assicurazione avrebbe pagato senza neanche contattarmi. Dalla documentazione del sinistro che il liquidatore mi ha oggi inviato via fax ho ricostruito la vicenda:
1) Il rappresentante legale ha contattato la mia assicurazione il 26 novembre 2002 per un presunto tamponamento avvenuto il 13 settembre dello stesso anno per una richiesta danni;
2) di seguito (3/2/2003) l'assicurazione ha richiesto delle prove dei fatti alla controparte non avendo ricevuto denuncia del sinistro,
3) dichiarazione testimoniale (il presunto tamponato e il testimone sono di Sanremo e secondo le loro dichiarazioni il fatto sarebbe avvenuto a Milano!) del 5/2/2003 inviata il 14/2/2003;
4) citazione a comparire davanti al giudice di pace di Sanremo il 19/5/2003 notificata all'assicurazione -CHE NON HA MAI PROVVEDUTO A NOTIFICARE L'EVENTO NE AD AVVERTIRMI - e non notificata a me perche' non avevano il mio indirizzo.
Alla luce dei fatti, fermo restando che a me il sinistro non risulta e che i dati relativi alla documentazione sono riconducibili a me solo per quanto riguarda la targa e nominativo del proprietario del veicolo e nome della compagnia (facilmente chiunque potrebbe procurarseli se da una macchina per esempio in sosta prendesse targa e compagnia assicurativa!) vorrei sapere come procedere.
Nella documentazione non compare neanche l'orario del presunto tamponamento (io ho lavorato dalle 9, 00 alle 18, 00 e il luogo dell'incidente si trova dall'altra parte di Milano) e poi ripeto non sono stata messa al corrente da parte della mia assicurazione che ha ammesso la sua mancanza.
In attesa di un suo gentile consiglio invio i miei piu' cordiali saluti.
Ho allora chiamato l'assicurazione e dopo 2 giorni di peripezie telefoniche sono riuscita a farmi contattare dal perito che avrebbe liquidato il danno che io avrei causato; In effetti esiste una richiesta danni da parte di un avvocato che ha agito per conto del presunto tamponato e una relativa fattura che l'assicurazione (512 euro piu' spese legali) che la mia assicurazione avrebbe pagato senza neanche contattarmi. Dalla documentazione del sinistro che il liquidatore mi ha oggi inviato via fax ho ricostruito la vicenda:
1) Il rappresentante legale ha contattato la mia assicurazione il 26 novembre 2002 per un presunto tamponamento avvenuto il 13 settembre dello stesso anno per una richiesta danni;
2) di seguito (3/2/2003) l'assicurazione ha richiesto delle prove dei fatti alla controparte non avendo ricevuto denuncia del sinistro,
3) dichiarazione testimoniale (il presunto tamponato e il testimone sono di Sanremo e secondo le loro dichiarazioni il fatto sarebbe avvenuto a Milano!) del 5/2/2003 inviata il 14/2/2003;
4) citazione a comparire davanti al giudice di pace di Sanremo il 19/5/2003 notificata all'assicurazione -CHE NON HA MAI PROVVEDUTO A NOTIFICARE L'EVENTO NE AD AVVERTIRMI - e non notificata a me perche' non avevano il mio indirizzo.
Alla luce dei fatti, fermo restando che a me il sinistro non risulta e che i dati relativi alla documentazione sono riconducibili a me solo per quanto riguarda la targa e nominativo del proprietario del veicolo e nome della compagnia (facilmente chiunque potrebbe procurarseli se da una macchina per esempio in sosta prendesse targa e compagnia assicurativa!) vorrei sapere come procedere.
Nella documentazione non compare neanche l'orario del presunto tamponamento (io ho lavorato dalle 9, 00 alle 18, 00 e il luogo dell'incidente si trova dall'altra parte di Milano) e poi ripeto non sono stata messa al corrente da parte della mia assicurazione che ha ammesso la sua mancanza.
In attesa di un suo gentile consiglio invio i miei piu' cordiali saluti.
Risposta ADUC
il motivo per cui l'assicurazione ha pagato appare evidente. In ogni caso, il consiglio e' d'inviare una messa in mora per raccomandata A/R all'assicurazione, contestando di non averla messa a conoscenza dell'evento in modo da poterle fornire elementi di contestazione, e intimando di riassegnarle la classe decurtata.
Rimane il fatto che la sentenza e' basata su testimonianze e dati di fatto che (per come sono stati ricostruiti) neanche lei avrebbe potuto contestare, se non ricorrendo anche lei ai medesimi sistemi adottati dalla controparte. Di conseguenza, non sappiamo dirle quanti elementi abbia a suo favore in caso di contestazione. Potrebbe tentare una conciliazione rivolgendosi al giudice di pace.
Rimane il fatto che la sentenza e' basata su testimonianze e dati di fatto che (per come sono stati ricostruiti) neanche lei avrebbe potuto contestare, se non ricorrendo anche lei ai medesimi sistemi adottati dalla controparte. Di conseguenza, non sappiamo dirle quanti elementi abbia a suo favore in caso di contestazione. Potrebbe tentare una conciliazione rivolgendosi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti