Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 luglio 2003
Ho acquistato, nei primi giorni di luglio 2003, presso una concessionaria un'Opel Astra. Il concessionario me l'ha fatta provare e l'auto sembrava andasse bene. Dopo aver firmato il contratto ci siamo accorti che la revisione era scaduta. Hanno pensato a tutto loro. Venerdi' 4 luglio vado a ritirare l'auto. In tangenziale la pressione e' andata a 110°. Mi sono dovuta fermare aspettare che l'auto si raffreddasse e mi sono accorta che era senza acqua, ho pensato a una dimenticanza ma poi mi sono accorta che l'acqua non c'era nel serbatoio perche' era andata a finire nel motore, cio' significa che l'auto aveva la guarnizione della testata bruciata e in piu' la ventola di raffreddamento rotta. In piu' un finestrino che al momento della prova andava bene non funzionava piu'. Oggi, lunedi', l'ho portata in concessionaria e mi e' stato detto che devo pagare io la riparazione dato che ho firmato il cosi' detto " provata e piaciuta". Pero' sul contratto oltre il visto e piaciuta, il venditore aveva aggiunto di far controllare i livelli. Ora dico io me ne sono accorta io che l'auto strattonava in tangenziale e loro che dovrebbero essere persone competenti non se ne sono accorti? Vi prego di aiutarmi a capire se devo pagare io i danni oppure la concessionaria, che mi ha detto a voce che l'auto non aveva garanzia.
Risposta ADUC
occorrerebbe una valutazione tecnica: sulla cui base, potrebbe contestare i vizi rilevati, se sia possibile sostenere che siano occulti. Potra' quindi inviare una raccomandata A/R di messa in mora, intimando di dare disponibilita' ad effettuare la riparazione senza oneri entro 15 gg, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Piu' difficile, in caso si trattasse di vizi riconducibili all'usura.
Piu' difficile, in caso si trattasse di vizi riconducibili all'usura.
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