Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
9 luglio 2003
Spett. le Associazione, abbiamo un grosso problema con l'Assicurazione DIRECT LINE che, a seguito di un sinistro avuto da mia moglie, si e' resa latitante.
Invio la presente per chiedere un Vs consiglio su come agire e come denuncia del problema.
Vi ringrazio molte per ogni Vs supporto.
PROBLEMA Il 7 gennaio 2003 ho avuto il tamponamento ad Avezzano (AQ) dovuto ad una frenata fatta in una pozzanghera probabilmente con del breccino.
Ho fatto immediatamente la denuncia con una lettera mandata il giorno dopo con posta prioritaria e anticipata via fax all'ufficio sinistri della DIRECT LINE.
Il 30/01 il liquidatore DIRECT LINE chiede con raccomandata l'indirizzo delle controparti.
Sono stati inviati il 07/02 con prioritaria sempre anticipati via fax direttamente al n. del liquidatore.
A fine marzo dopo molte insistenze, ed un viaggio a Milano, viene incaricato il perito che deve quantificare i danni.
Il 26 marzo arriva l'atto di citazione con la comparizione in tre sedute, a distanza di un mese fra di loro, a partire dal 12 maggio 2003. A queste la DIECT LINE non si e' mai presentata.
All'ultima comparizione vengo invitata in maniera informale a presentarmi in giudizio. A questo punto mi rivolgo ad un legale.
Ho inviato a DIRECT LINE in raccomandata copia della citazione, accludendo anche una lettera di garanzia nella quale chiedevo spiegazioni circa tutto questo ritardo e l'aggiornamento delle pratiche sulle quali non avevo mai avuto riscontro.
La figura del liquidatore sembra virtuale perche' non ha mai risposto alle mie telefonate fatta al suo n. personale, numero che si richiude in automatico alla risposta (sembra che riattacchi il telefono), ne' alle telefonate numerose e ai fax mandati dall'avvocato della controparte, telefonate fatte sempre nei periodi nei quali il call center affermava essere a disposizione.
Anche l'appuntamento preso con lui in sede a Milano e' andato a vuoto, avendo incontrato un preposto che non ha saputo dare alcun valore aggiunto alla mia spesa di viaggio da Avezzano a Milano.
A tutt'oggi, nonostante il call center mi continui a tranquillizzare circa il fatto che i danni saranno risarciti da loro, l'avvocato da me incaricato e' del parere del tutto contrario: DIRECT LINE ad oggi non ha ancora nominato un avvocato in zona che si presenti il giorno 16/07/2003 in tribunale ad Avezzano.
La mia prospettiva e' che DRECT LINE sara' condannata in contumacia ed io condannata a pagare I danni del sinistro con la possibilita' poi rifarmi, in causa civile contro la DIRECT LINE latitante.
Le giustificazioni addotte dal call center circa questi ritardi sono:
1. le richieste della controparte sono alte (allora perche' accollarsi anche tutte le spese di giudizio che dovranno sborsare visto che saremo condannati!)
2. "ci sono certe cose che nascono male e finiscono peggio" (!)
3. alla minaccia di ricorrere all'ANIA l'incaricato del call center mi ha risposto:" Signora La prego lo faccia!!"
Invio la presente per chiedere un Vs consiglio su come agire e come denuncia del problema.
Vi ringrazio molte per ogni Vs supporto.
PROBLEMA Il 7 gennaio 2003 ho avuto il tamponamento ad Avezzano (AQ) dovuto ad una frenata fatta in una pozzanghera probabilmente con del breccino.
Ho fatto immediatamente la denuncia con una lettera mandata il giorno dopo con posta prioritaria e anticipata via fax all'ufficio sinistri della DIRECT LINE.
Il 30/01 il liquidatore DIRECT LINE chiede con raccomandata l'indirizzo delle controparti.
Sono stati inviati il 07/02 con prioritaria sempre anticipati via fax direttamente al n. del liquidatore.
A fine marzo dopo molte insistenze, ed un viaggio a Milano, viene incaricato il perito che deve quantificare i danni.
Il 26 marzo arriva l'atto di citazione con la comparizione in tre sedute, a distanza di un mese fra di loro, a partire dal 12 maggio 2003. A queste la DIECT LINE non si e' mai presentata.
All'ultima comparizione vengo invitata in maniera informale a presentarmi in giudizio. A questo punto mi rivolgo ad un legale.
Ho inviato a DIRECT LINE in raccomandata copia della citazione, accludendo anche una lettera di garanzia nella quale chiedevo spiegazioni circa tutto questo ritardo e l'aggiornamento delle pratiche sulle quali non avevo mai avuto riscontro.
La figura del liquidatore sembra virtuale perche' non ha mai risposto alle mie telefonate fatta al suo n. personale, numero che si richiude in automatico alla risposta (sembra che riattacchi il telefono), ne' alle telefonate numerose e ai fax mandati dall'avvocato della controparte, telefonate fatte sempre nei periodi nei quali il call center affermava essere a disposizione.
Anche l'appuntamento preso con lui in sede a Milano e' andato a vuoto, avendo incontrato un preposto che non ha saputo dare alcun valore aggiunto alla mia spesa di viaggio da Avezzano a Milano.
A tutt'oggi, nonostante il call center mi continui a tranquillizzare circa il fatto che i danni saranno risarciti da loro, l'avvocato da me incaricato e' del parere del tutto contrario: DIRECT LINE ad oggi non ha ancora nominato un avvocato in zona che si presenti il giorno 16/07/2003 in tribunale ad Avezzano.
La mia prospettiva e' che DRECT LINE sara' condannata in contumacia ed io condannata a pagare I danni del sinistro con la possibilita' poi rifarmi, in causa civile contro la DIRECT LINE latitante.
Le giustificazioni addotte dal call center circa questi ritardi sono:
1. le richieste della controparte sono alte (allora perche' accollarsi anche tutte le spese di giudizio che dovranno sborsare visto che saremo condannati!)
2. "ci sono certe cose che nascono male e finiscono peggio" (!)
3. alla minaccia di ricorrere all'ANIA l'incaricato del call center mi ha risposto:" Signora La prego lo faccia!!"
Risposta ADUC
il contenzioso nei riguardi dell'assicurazione ci pare l'unica soluzione. Invii pero', immediatamente, una richiesta di valutazione ed intervento all'Isvap (V. Liguria 26, 00187 Rm).
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