Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
8 luglio 2003
Cari amici dell'ADUC, mi chiamo Giovanni vi scrivo da Napoli e volevo un grosso aiuto.
Ho 51 anni... e guido da 30 anni senza aver mai causato incidenti.
Ho quindi dalla mia part una PRIMA classe assicurativa meritatamente guadagnata.
Non voglio parlare degli immisurati aumenti di questi ultimi anni, ma il mio quesito e' un altro.
Con la mia assicurazione ho un contratto annuale ed effettuo un pagamento a rate semestrali.
A Ottobre 2002 ho sospeso la mia assicurazione (MEie Aurora) prima di pagare la rata del secondo semestre.
Ieri quando sono andato a riattivarla ho dovuto pagare la seconda rata con un aumento che non so se sia lecito (il contratto annuale non era ancora scaduto). Ma la cosa eclatante e' che anziche' la vecchia tariffa di 300, oo euro semestrali, hanno PRETESO una rata di 440, 00 euro.... un aumento di quasi il 50%!!!!
La mia grande domanda e': POSSONO FARMI UNA COSA DEL GENERE?
Mi posso opporre? Spero di si.
Certo di una vostra risposta, vi saluto distintamente.
Ho 51 anni... e guido da 30 anni senza aver mai causato incidenti.
Ho quindi dalla mia part una PRIMA classe assicurativa meritatamente guadagnata.
Non voglio parlare degli immisurati aumenti di questi ultimi anni, ma il mio quesito e' un altro.
Con la mia assicurazione ho un contratto annuale ed effettuo un pagamento a rate semestrali.
A Ottobre 2002 ho sospeso la mia assicurazione (MEie Aurora) prima di pagare la rata del secondo semestre.
Ieri quando sono andato a riattivarla ho dovuto pagare la seconda rata con un aumento che non so se sia lecito (il contratto annuale non era ancora scaduto). Ma la cosa eclatante e' che anziche' la vecchia tariffa di 300, oo euro semestrali, hanno PRETESO una rata di 440, 00 euro.... un aumento di quasi il 50%!!!!
La mia grande domanda e': POSSONO FARMI UNA COSA DEL GENERE?
Mi posso opporre? Spero di si.
Certo di una vostra risposta, vi saluto distintamente.
Risposta ADUC
la risposta non e' cosi' semplice. Infatti, e' contestabile un aumento indebito a meta' del contratto, pero' il fatto che l'importo sia rateizzato puo' comportare una diversa suddivisione della somma tra le due rate. Inoltre, in questo caso e' stata attivata una sospensione. Che ha generalmente un costo: e questo e' il primo punto. Inoltre, essendo appunto una sospensione, sarebbe piu' difficile contestare la previsione contrattuale di applicazione delle tariffe entrate nel frattempo in vigore. Quello che puo' fare come prima cosa, e' richiedere una valutazione all'Isvap, V. Liguria 2, 00187 Rm. Altrimenti, dovrebbe rivolgersi al giudice di pace -a seconda di cio' che risultera' sul contratto, potra' comunque tentare almeno una conciliazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti