Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 giugno 2000
Vi vorrei esporre il mio problema, nel gennaio 1999 mi sono appoggiato ad un geometra per la ristrutturazione del mio appartamento, il geometra e' anche socio ad una ditta di ristrutturazione.
Mi e' stato preparato il progetto ed il preventivo per la ristrutturazione, a Maggio visto i continui spostamenti di inizio lavori (erano previsti per febbraio) e l'aumento vertiginoso del preventivo, ho deciso di chiudere i rapporti con la ditta ed il geometra.
Con mia sorpresa mi sono trovato una parcella di circa 10 milioni (valore ristrutturazione 80 milioni), a questo punto mi sono rivolto ad un avvocato ed abbiamo spedito una lettera datata inizi di luglio al Collegio dei Geometri per far esaminare il caso.
Pero' purtroppo la risposta tardava ed il presidente del Collegio non si faceva rintracciare (visto anche che il geometra a cui mi ero appoggiato era tesoriere del Collegio), ed io avevo urgenza di cominciare i lavori per poter usufruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni (in quel periodo non si sapeva che venivano prorogate anche per il 2000).
Come voi sapete non ci si puo' appoggiare ad altro professionista finche' non viene saldato il precedente.
Con mia amarezza a Settembre, vista la latitanza del Collegio, ho deciso di saldare la parcella per poter cominciare i lavori.
A questo punto ho spedito una raccomandata AR al geometra con cui chiedevo mi venissero consegnati i progetti che avevo pagato, dopo 15 gg. Visto che non avevo ricevuto nessuna risposta lo ho chiamato.
La sua risposta e' stato che anche lui non era in possesso dei progetti perche' gli erano stati richiesti dal Collegio per esaminare il caso (vista la lettera del ns. avvocato), e che appena gli fossero stati restituiti me li avrebbe consegnati.
A tutt'oggi martedi' 20 giugno 2000 non ho ricevuto ancora niente e nemmeno una telefonata da parte del geometra giustificare il ritardo.
Vorrei un Vs. parere su come comportarmi per recuperare i progetti (anche se ormai ho gia' finito i lavori).
Vi ringrazio anticipatamente per le informazioni che potrete darmi.
Mi e' stato preparato il progetto ed il preventivo per la ristrutturazione, a Maggio visto i continui spostamenti di inizio lavori (erano previsti per febbraio) e l'aumento vertiginoso del preventivo, ho deciso di chiudere i rapporti con la ditta ed il geometra.
Con mia sorpresa mi sono trovato una parcella di circa 10 milioni (valore ristrutturazione 80 milioni), a questo punto mi sono rivolto ad un avvocato ed abbiamo spedito una lettera datata inizi di luglio al Collegio dei Geometri per far esaminare il caso.
Pero' purtroppo la risposta tardava ed il presidente del Collegio non si faceva rintracciare (visto anche che il geometra a cui mi ero appoggiato era tesoriere del Collegio), ed io avevo urgenza di cominciare i lavori per poter usufruire delle agevolazioni sulle ristrutturazioni (in quel periodo non si sapeva che venivano prorogate anche per il 2000).
Come voi sapete non ci si puo' appoggiare ad altro professionista finche' non viene saldato il precedente.
Con mia amarezza a Settembre, vista la latitanza del Collegio, ho deciso di saldare la parcella per poter cominciare i lavori.
A questo punto ho spedito una raccomandata AR al geometra con cui chiedevo mi venissero consegnati i progetti che avevo pagato, dopo 15 gg. Visto che non avevo ricevuto nessuna risposta lo ho chiamato.
La sua risposta e' stato che anche lui non era in possesso dei progetti perche' gli erano stati richiesti dal Collegio per esaminare il caso (vista la lettera del ns. avvocato), e che appena gli fossero stati restituiti me li avrebbe consegnati.
A tutt'oggi martedi' 20 giugno 2000 non ho ricevuto ancora niente e nemmeno una telefonata da parte del geometra giustificare il ritardo.
Vorrei un Vs. parere su come comportarmi per recuperare i progetti (anche se ormai ho gia' finito i lavori).
Vi ringrazio anticipatamente per le informazioni che potrete darmi.
Risposta ADUC
Puo' inviare una raccomandata A/R al professionista e p.c. al suo Collegio, facendo presente che i progetti -da lei per il momento saldati- sono stati eseguiti al fine di utilizzo. Specifichi che il tempo intercorso le sembra piu' che congruo per ogni valutazione, e invita il professionista a rientrare in possesso della documentazione -se effettivamente gli originali sono stati consegnati all'Ordine- fornendo gli stessi di copie conformi. Se entro 15 gg dal ricevimento della raccomandata non le avranno consegnato gli atti, lo considerera' ulteriormente inadempiente, adendo le vie legali.
Tenti una conciliazione davanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
Se cio' si dovesse dimostrare improduttivo, puo' tentare di rivolgersi al giudice di pace (c'e' il problema che il valore -10 milioni- e' superiore alla competenza consentita a questo giudice; ma stiamo chiedendo solo la consegna degli atti, e non una valutazione sulla legittimita' dell'importo, per cui sarebbe possibile la competenza).
Se l'ordine detiene la documentazione, il geometra non potra' essere considerato responsabile. Ma le consigliamo quanto sopra perche' ci sembra disdicevole e illegittimo trattenere gli atti originali e per cosi' tanto tempo.
Tenti una conciliazione davanti alla commissione di conciliazione della Camera di Commercio.
Se cio' si dovesse dimostrare improduttivo, puo' tentare di rivolgersi al giudice di pace (c'e' il problema che il valore -10 milioni- e' superiore alla competenza consentita a questo giudice; ma stiamo chiedendo solo la consegna degli atti, e non una valutazione sulla legittimita' dell'importo, per cui sarebbe possibile la competenza).
Se l'ordine detiene la documentazione, il geometra non potra' essere considerato responsabile. Ma le consigliamo quanto sopra perche' ci sembra disdicevole e illegittimo trattenere gli atti originali e per cosi' tanto tempo.
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