Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 1999
Sono proprietaria di un appartamento al 2° piano di una palazzina ove ci sono altri 3 appartamenti. Due di questi hanno il proprio ingresso solo io ho l'ingresso comune con l'appartamento posto al 1° piano. Tutti gli app.ti sono sotto lo stesso tetto... ed e' questa la mia domanda :in che misura devono contribuire al rifacimento del tetto visto che purtroppo con le ultime giornate piovose ho scoperto che piove nel sottotetto di mia proprieta' ? Interpellato a tal proposito il proprietario dell'app.to sotto al mio questi ha fatto orecchie da mercante perche' tanto lui praticamente non ci abita ( e' vero viene un paio di giorni al mese ,ma l'immobile e il suo !)tra l'altro si rifiuta di pagare l'eventuale imbiancatura dell'ingresso comune, vuole al limite fare a meta' delle spese per l'atrio (che comunica con il suo garage ,ma non col mio...)e per il vano scale sino al suo pianerottolo ,ha ragione lui ? Per il tetto gli altri proprietari non intendono chiamare una ditta specializzata ma vogliono cercare di rimmetterlo in sesto da soli... posso io per la parte che mi compete (esclusivamente l'area sopra il mio app.to e quello posto al 1° piano) decidere a che ditta rivolgermi per eventuali lavori o deve essere d'accordo anche il proprietario del app.to sottostante ?
Risposta ADUC
Il tetto e' una parte comune, che interessa tutti gli abitanti del palazzo. La divisione delle spese deve avvenire secondo i millesimi. Diversa cosa e' per le scale: le stesse sono mantenute e ricostruite da tutti coloro che se ne servono, ma solo meta' della cifra deve essere calcolata sulla base dei millesimi; l'altra meta' verra' calcolata sull'altezza. Quindi, chi e' al primo piano paghera' la meta' dell'intero cosi' come l'altro che e' al secondo piano. La meta' rimanente dell'importo dovra' essere calcolata in misura proporzionale all'altezza dal suolo. Il rifacimento del tetto dovrebbe essere un'opera unica, stabilita dall'assemblea e tutti si dovrebbero attenere a tale decisione. Se pero' lei intende rifare tramite una ditta specializzata la sua parte nonostante il parere contrario degli altri, si deve pagare da se' le maggiori spese sostenute. Sarebbe meglio far verbalizzare all'assemblea il suo disaccordo ed anche impugnare la delibera in tribunale: si ricordi che cosi' ci sarebbero delle spese. Intanto potrebbe provare ad attendere e, non appena il problema si dovesse ripresentare, chiedere al condominio il risarcimento per i danni subiti nell'appartamento, considerata l'aggravante della scelta assembleare. Non avete un amministratore?
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