Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2003
Domanda 6 luglio 2003
Gentile aduc, il mio nome e' Elisabetta e ho bisogno del vostro parere riguardo una situazione che mi e' appena capitata.
Sono assicurata con la compagnia telefonica Direct line da novembre del 2002 e in aprile ho attivato anche una polizza per la mia moto.
Dato che ho cambiato la mia auto con una nuova ho chiamato il servizio clienti in data martedi' 01/07 chiedendo cosa avrei dovuto fare per passare la mia polizza da un'auto all'altra e la signorina mi ha dato le informazioni necessarie chiedendomi in quale giorno e a che ora avrei avuto bisogno del cambio della polizza. Le rispondo che non ero certa ma probabilmente sarei andata il giovedi' 04/07 o al piu' tardi il lunedi' successivo verso le 17.00 del pomeriggio. A questo punto l'addetta mi dice che non ci sarebbero stati problemi relativi all'attivazione dell'assicurazione dato che passando, ad una cilindrata inferiore, non avrei dovuto pagare differenza ma che anzi avrei ricevuto dalla direct line una differenza a mio favore. Comunque per quanto riguardava l' attivazione avrei dovuto chiamare il giorno stesso nel momento in cui desideravo il cambio di targa sulla polizza e che in quel momento mi avrebbero subito mandato un fax di conferma al numero che le avrei dato al telefono. Cosi' faccio e, dato che vivo in Umbria e la macchina l'ho acquistata nella mia citta' di origine, Rimini, chiedo a mio marito di non andare al lavoro, cosa che ovviamente faccio anche io, e di accompagnarmi a ritirare l'auto. Arrivati a Rimini svolgo le normali formalita' per il ritiro della macchina e chiamo alle 16.20 il servizio clienti di dirct line e con mio grande stupore, un risponditore automatico mi dice che: " a causa dell' aggiornamento dei sistemi informatici gli uffici sono chiusi dalle ore 16.00 alle ore 22.00 (orario di chiusura normale) e che ogni operazione e' rimandata al giorno successivo. " Ora, lasciandovi immaginare la mia rabbia, provo ad altri numeri tipo la sede centrale dove non mi rispondono, al servizio di calcolo dei preventivi, dove sempre il risponditore mi dice prima che gli operatori sono tutti impegnati di richiamare piu' tardi successivamente di richiamare direttamente il giorno dopo. Morale: non potendo ritirare l'auto siamo dovuti, per impegni improrogabili di lavoro di mio marito, rientrare in Umbria con un auto non nostra dato che avevamo firmato con il notaio l'atto di vendita e dovevamo lasciare la nostra vettura in concessionaria (benche' colui che mi aveva venduto l'auto mi aveva detto che potevo rientrare con la mia vecchia... ma se fosse successo qualcosa! ovviamente avrebbero dovuto rivedere il prezzo precedentemente pattuito).
Questa mattina venerdi' 05/07 alle 09.00 chiamo, decisamente arrabbiata, il servizio clienti per raccontare la situazione e colei che mi ha risposto mi ha dato una tale quantita' di scuse da un "non e' possibile che la mia collega abbia detto... " al "probabilmente non sapeva della riunione importantissima che ci sarebbe stata il giovedi'... ", "avra' capito male" ecc... aggiungendo "le mando subito il fax di conferma del cambio della polizza". Ripeto questo alle 09.00 di questa mattina.
Ora sono le 14.35 ed io, nonostante un altro sollecito telefonico all' assicurazione che mi dice che il fax e' stato spedito e che lo avrebbero spedito nuovamente, non ho ancora in mano il fax di conferma del passaggio della polizza e quindi non posso andare a ritirare l'auto. Ora, al di la' che non mi sono neanche lontanamente di rinnovare la polizza con loro... mi sembra il minimo... vorrei sapere come far arrivare la mia protesta a chi di dovuto e se ci fossero gli estremi per chiedere la risoluzione dei contratti a questi signori che pubblicizzano una assistenza 24ore su 24 su denuncia sinistri ed assistenza stradale e un sevizio clienti dal lunedi' al sabato, negli orari di apertura (testuali parole), e poi chiudono senza avvertire alle 16.00 e senza lasciare neanche un operatore in caso di emergenze come la mia. ringraziandovi per l'attenzione, cordiali saluti

Risposta ADUC
puo' provare a chiedere il rimborso del danno, inviando una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedervi ed avvisando che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →