Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
6 luglio 2003
PER RECUPERARE UN IMPORTO INSOLUTO CHIESTO IL 75% IN PIU' Volevo segnalare un episodio, a dir poco, assurdo capitato al Sig. XXX, di nazionalita' mauriziana, abitante a Palermo, che mi ha autorizzato a pubblicizzare il fatto. Il 23 ed il 30 marzo del 2000 il sig. XXX ha avuto elevati due verbali per avere viaggiato su autobus dell'Amat di Palermo, senza il regolare biglietto di viaggio (del costo all'incirca di 1.000 lire). Sorvolando sul fatto che le due infrazioni sono state contestate entrambe di domenica e cioe' con la maggior parte dei servizi commerciali (autorizzati alla vendita dei biglietti) chiusi e che lo stesso sig. XXX e' claudicante per effetto di un incidente che non gli consente la normale deambulazione (il controllore non ha per niente tenuto conto di questo), non e' assolutamente da omettere quanto segue: il 30 giugno scorso il sig. XXXX ha avuto recapitati due fogli per costituzione in mora dell'Amat di Palermo che ha dato mandato alla Societa' Esattiva Recupero Crediti sas, di recuperare, appunto, il debito del sig. XXX. L'importo di ogni insoluto ammonta a 26, 60 euro (che sarebbe la multa) a cui vanno aggiunti 20, 66 euro per "costo di recupero (recita letteralmente il foglio) come da convenzione Amat SpA - tariffa applicata ai sensi dell'art.115 TULPS (altro non e' che l'articolo che regolamenta la "denuncia di inizio attivita' di agenzia d'affari"). Cosicche', la percentuale di aumento dell'importo dovuto e' pari al 75, 77% che il sig. XXXX, pur non avendo ricevuto nulla dal momento delle infrazioni contestategli, ha pagato entro i 5 giorni dalla data di ricevimento della costituzione in mora, fissati dalla Societa' Esattiva Recupero Crediti. Il sig. XXX ha pagato preoccupandosi, innanzi tutto, dell'intimidazione fatta dalla stessa societa' che, al cui termine - recita il foglio - "daremo immediata esecuzione al mandato conferitoci ricorrendo alla competente AUTORITA' GIUDIZIARIA". E se questo rappresenta un'enorme seccatura per un "comune mortale", figuriamoci per un extracomunitario (pur se regolarizzato) che ogni giorno deve scontrarsi con una infinita' di problemi primo tra tutti "non rischiare di perdere il posto di lavoro pena la cacciata dalla nostra bell'Italia... ". Resto a vostra completa disposizione
Risposta ADUC
fermo restando che occorrerebbe verificare gli obblighi derivanti dal contratto e quindi la sanzione ivi prevista, rimane da tenere presente che le societa' di recupero generalmente caricano di proprie spese (per il proprio intervento) le richieste di pagamento. Il costo di detto intervento, sicuramente, puo' essere contestato.
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