Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 luglio 2003
Domanda 6 luglio 2003
Spett. le ADUC, Nel transitare la statale 16, una pattuglia della stradale, mi ferma per un controllo, il poliziotto mi comunica che deve ritirarmi il libretto in quanto la macchina che e' stata immatricolata il 27-06-1999, non ha effettuato la revisione prevista.
A nulla sono valse le spiegazioni e la mia totale buona fede.
L'agente, imperterrito, mi ha multato con ben 138, 65 euro, mi ha ritirato il libretto dicendo di inviarlo alla motorizzazione di competenza territoriale e di utilizzare la macchina, "solo" per ritornare a casa.
Conclusione: -fermo macchina per circa 10/15 giorni, -multa di 138, 65 euro, -andare alla motorizzazione territoriale a ritirare dopo 5/6 gg copia del libretto, -portare la macchina alla revisione, -ritornare alla motorizzazione "territoriale" a ritirare il libretto.
E' vero che la legge va rispettata, ma l'agente secondo Voi, e' consapevole delle "grane" che mi ha causato oppure Lui si e' solo attivato ad eseguire un "ordine" che il suo mestiere gli impone?
Perche' nessuno si e' degnato di avvisarmi del fatto che la macchina doveva subire la revisione(es. la casa automobilistica, la motorizzazione, l'Aci,)?
Quante persone in Italia sono a conoscenza delle procedure o delle "nuove leggi" che vengono introdotte?
Perche' a "pagare" in termini economici, di tempo e morali debbono essere sempre i poveri cittadini.?
Scusatemi lo sfogo.

Risposta ADUC
la legge dice questo. Indica espressamente che la revisione sia la prima dopo quattro anni o poi ogni due e che in caso non si adempia si debba subire questa procedura. Pertanto, non e' stata una "grana" data a lei, ma solo la tassativa applicazione della norma.
Le leggi si danno per conosciute. Nesusno le dice che deve pagare l'iva, fare il modello unico, pagare la tarsu, l'ici, il bollo dell'auto o fare l'assicurazione. Il principio e' il medesimo.
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