Mercoledì 3 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 luglio 2003
Domanda 4 luglio 2003
In data 29 giugno 03, tra le 20:00 e le 23:00, ho subito un furto in un'auto di vari effetti tra cui anche il tesserino bancomat.
Appena scoperto il furto, ho provveduto a bloccare tale tessera ed ho sporto denuncia presso i carabinieri.
Il giorno 1 luglio 03 mi sono recata presso lo sportello bancario ed ho constatato che nella fascia oraria sopra indicata sono state fatte con dolo diverse operazioni: prelievi per il massimale consentito presso 2 diversi istituti di credito e delle ricariche a utenze cellulari per circa 1500 euro.
Vi scrivo perche', ho chiesto alla banca l'annullamento di tali operazioni e la loro riposta e' stata che ci vogliono dai 6 ai 9 mesi solo per valutare l'entita' e la tipologia delle operazioni bancarie effettuate a mio danno e che comunque essendo antecedenti al blocco effettivo della carta bancomat probabilmente non verranno rimborsate.
Premesso che non ho idea di come abbiano fatto ad aggirare la necessita' del codice pin (la carta non funziona da carta di credito), vorrei comunque il vostro parere sulle seguenti considerazioni..

1] Esiste per i tesserini bancomat, cosi' come per le carte di credito, una tolleranza di: 30min / 1h / 2h che invalidi le operazioni antecedenti alla chiamata di blocco?

2] Il tesserino bancomat ha (o dovrebbe avere) un limite di credito giornaliero che e' stato aggirato. Ora, mi immagino che ogni operazione POS necessiti dell'ok della banca quindi cosi' come verificano la disponibilita' del conto corrente potrebbero bloccare ogni spesa giornaliera che superi il tetto massimo (es. 500 euro giornalieri) in modo da limitare le perdite. L'utente dovrebbe poi essere messo in grado di decidere il proprio grado di rischio settando un massimale piu' o meno alto.
Cosa ne pensate?

Risposta ADUC
la sua comunicazione non e' stata sufficientemente tempestiva, pertanto non crediamo ci sia franchigia applicabile a sua tutela -anche se il contratto dovesse prevederla, la prevederebbe solo in caso di comunicazione immediata. Il furto lo ha subito lei, pertanto le conseguenze sono a suo carico.. e l'unico punto che rimane da contestare e' la (mancata) efficienza del Sistema Bancomat della sua Banca, in quanto troppo facile da aggirare (per questo, occorrerebbe in effetti una perizia, ma intanto potrebbe provare comunque a sostenterlo). A conferma, c'e' il fatto che siano state prelevate somme oltre il consentito: cio' costituisce prova del fatto che non sia stato utilizzato il suo Pin e che sia stato il sistema a consentire l'accesso. Occorrera' invii una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere al rimborso, dando avviso che in difetto adira' le vie legali. Su questo punto, potra' anche proseguire la contestazione rivolgendosi al giudice di pace.
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