Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2003
Spett. le Aduc, sono di fronte ad un problema con il "vicino di casa" che non mi ha mai dato problemi, pero' recentemente credo stia modificando il suo "modello di vita".
Il problema: la siepe di lauro del vicino ha invaso la mia proprieta' e pare che, nonostante la mia richiesta di potatura, non abbia intenzione di procedere in tal senso. Vorrei precisare che la siepe non e' a distanza regolamentare (credo che debba essere ad almeno 50 cm dalla recinzione) e penso che sia al max a 30-35 cm dalla recinzione.
Da alcuni anni, questa siepe non conosce confini e ovviamente entra nella mia proprieta' causando i soliti disagi. Dapprima il vicino chiedeva il permesso di entrare da me per poter potare la siepe, ma poi non lo ha piu' fatto ed ha badato esclusivamente a mantenere la siepe all'interno della sua proprieta'.
Circa 25 giorni fa, oramai intollerante per i disagi che causa, gli ho chiesto di far potare verso la mia proprieta' e, dopo aver risposto che l'avrebbe fatto, non ho piu' sentito ne visto gli effetti.
Non e' mia intenzione procedere pesantemente ma la situazione e' veramente intollerabile (foglie dappertutto, moria delle piante che sono praticamente soffocate dalla siepe che sta sopra di loro, fotocellule che non funzionano piu' perche' coperte dalle foglie ecc.).
Vorrei sapere anzitutto quali sono i miei diritti per questa faccenda e poi quali passi devo compiere per riappropriarmi del mio spazio/proprieta'.
Nel rimanere in attesa di una vostra competente ed autorevole risposta, porgo cordiali saluti.
Il problema: la siepe di lauro del vicino ha invaso la mia proprieta' e pare che, nonostante la mia richiesta di potatura, non abbia intenzione di procedere in tal senso. Vorrei precisare che la siepe non e' a distanza regolamentare (credo che debba essere ad almeno 50 cm dalla recinzione) e penso che sia al max a 30-35 cm dalla recinzione.
Da alcuni anni, questa siepe non conosce confini e ovviamente entra nella mia proprieta' causando i soliti disagi. Dapprima il vicino chiedeva il permesso di entrare da me per poter potare la siepe, ma poi non lo ha piu' fatto ed ha badato esclusivamente a mantenere la siepe all'interno della sua proprieta'.
Circa 25 giorni fa, oramai intollerante per i disagi che causa, gli ho chiesto di far potare verso la mia proprieta' e, dopo aver risposto che l'avrebbe fatto, non ho piu' sentito ne visto gli effetti.
Non e' mia intenzione procedere pesantemente ma la situazione e' veramente intollerabile (foglie dappertutto, moria delle piante che sono praticamente soffocate dalla siepe che sta sopra di loro, fotocellule che non funzionano piu' perche' coperte dalle foglie ecc.).
Vorrei sapere anzitutto quali sono i miei diritti per questa faccenda e poi quali passi devo compiere per riappropriarmi del mio spazio/proprieta'.
Nel rimanere in attesa di una vostra competente ed autorevole risposta, porgo cordiali saluti.
Risposta ADUC
potrebbe potarla lei. Suggeriremmo d'inviare una raccomandata A/R di messa in mora, dettando un termine di 15 gg entro cui provvedere all'intervento di potatura, dando avviso che in difetto provvedera' direttamente rimettendo loro la richiesta di pagamento per l'esecuzione dello stesso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti