Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 giugno 2000
Domanda 20 giugno 2000
Sono titolare di un ristorante e vorrei chiedere un consiglio.
Recentemente sono stato contattato da una azienda che vende attrezzature per la pulizia (macchine a vapore), un loro rappresentante e' venuto presso il mio ristorante e dopo una dimostrazione del prodotto molto valido abbiamo concordato per l'acquisto di tale macchina del valore di lire 2.500.000
Ho dato un acconto e concordato per la rimanenza alla consegna, senonche' il giorno dopo presso un negozio in citta' ho visto la stessa o quasi uguale macchina alla meta' del prezzo. Ho subito spedito una raccomandata per esercitare il recesso ma la ditta venditrice mi ha risposto che per me non era possibile recedere in quanto l'acquisto non e' stato fatto da persona fisica ma da azienda menzionando un decreto del 15/01/1992 attivazione diretta 85/577/cee vorrei sapere cosa posso fare perche' anche se sono titolare d'azienda il tipo di macchina in questione e' estranea al tipo di attivita' professionale da me svolta (ristoratore)per cui io ero completamente all'oscuro dei reali valori e costi di dette apparecchiature vi ringrazio anticipatamente per la risposta che mi potrete dare e vi prometto che mi iscrivero' subito alla associazione.

Risposta ADUC
L'acquisto, anche se non direttamente legato alla ristorazione, ci sembra comunque correlato alla sua attivita', perche' quelle macchine servono per la pulizia dei locali commerciali.
In un contratto stipulato come imprenditore, non si ha diritto di recesso, salvo dimostrare la non diretta attinenza tra acquisto ed attivita' commerciale.
Se potesse dimostrare di averle acquistate per altri fini, potrebbe fare causa. Il giudice, a quel punto, darebbe una sua valutazione.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →