Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 luglio 2003
Buonasera, ho recentemente acquistato un'auto usata che il concessionario ha provveduto ad assicurare per la garanzia di 1 anno presso la compagnia "Motive service" di Civitavecchia.
Dopo pochi giorni la vettura si e' rotta e io ho contattato l'assicurazione chiedendo come comportarmi.
mi venne detto di recarmi nell'officina di mia fiducia poiche' nella mia zona non avevano officine di convenzionate e seguire la prassi riportata a contratto (analisi del guasto, comunicazione delle cause del guasto e del preventivo di riparazione tramite fax).
Dopo diversi giorni di attesa, non avendo alcuna risposta al fax inviato ho iniziato a telefonare con una certa insistenza alla compagnia che mi diceva puntualmente di aspettare uno o due giorni, ogni volta che chiamavo.
All'ennesima telefonata ho perso la pazienza e ho avuto un poco educato scambio di opinioni con un responsabile ufficio guasti (tale Aurelio, privo di cognome poiche' non me lo ha detto neanche dopo gentile e.. non gentile richiesta).
In seguito alla telefonata un perito dell'assicurazione si e' improvvisamente precipitato nell'officina verificando e periziando l'auto guasta.
Dopo perizia ho atteso ancora un paio di giorni ricevendo la richiesta della compagnia di far trasportare la vettura in una loro officina convenzionata perche' non concordavano con il preventivo emesso.
Di mia iniziativa, considerato che la vettura mi occorreva e che era stata periziata dall'assicurazione ho provveduto a negare il permesso e ad autorizzare la riparazione al meccanico comunicando nel contempo all'assicurazione che la fattura sarebbe stata loro trasmessa perche':
1- la vettura si trovava in quell'officina dietro autorizzazione del loro numero verde.
2- la vettura era stata da loro periziata dopo una discreta attesa
3- periziata l'auto non vedevo alcuna necessita' di ricorrere a loro officina convenzionata perche' i pezzi guasti in quanto i ricambi originali hanno lo stesso costo in ogni officina ed eventualmente ritenevo che la loro compagnia potesse al massimo non riconoscere il costo di manodopera ma il resto doveva essere riconosciuto (auto periziata da loro perito).
In seguito a tale comunicazione, dopo un paio di giorni, ricevo un ulteriore fax che dichiara che nessun costo mi viene riconosciuto in quanto il guasto e' stato generato da un pezzo non soggetto a garanzia.
Chiedo gentilmente se posso avere indicazioni e consigli su come adoperarmi.
Grazie.
Dopo pochi giorni la vettura si e' rotta e io ho contattato l'assicurazione chiedendo come comportarmi.
mi venne detto di recarmi nell'officina di mia fiducia poiche' nella mia zona non avevano officine di convenzionate e seguire la prassi riportata a contratto (analisi del guasto, comunicazione delle cause del guasto e del preventivo di riparazione tramite fax).
Dopo diversi giorni di attesa, non avendo alcuna risposta al fax inviato ho iniziato a telefonare con una certa insistenza alla compagnia che mi diceva puntualmente di aspettare uno o due giorni, ogni volta che chiamavo.
All'ennesima telefonata ho perso la pazienza e ho avuto un poco educato scambio di opinioni con un responsabile ufficio guasti (tale Aurelio, privo di cognome poiche' non me lo ha detto neanche dopo gentile e.. non gentile richiesta).
In seguito alla telefonata un perito dell'assicurazione si e' improvvisamente precipitato nell'officina verificando e periziando l'auto guasta.
Dopo perizia ho atteso ancora un paio di giorni ricevendo la richiesta della compagnia di far trasportare la vettura in una loro officina convenzionata perche' non concordavano con il preventivo emesso.
Di mia iniziativa, considerato che la vettura mi occorreva e che era stata periziata dall'assicurazione ho provveduto a negare il permesso e ad autorizzare la riparazione al meccanico comunicando nel contempo all'assicurazione che la fattura sarebbe stata loro trasmessa perche':
1- la vettura si trovava in quell'officina dietro autorizzazione del loro numero verde.
2- la vettura era stata da loro periziata dopo una discreta attesa
3- periziata l'auto non vedevo alcuna necessita' di ricorrere a loro officina convenzionata perche' i pezzi guasti in quanto i ricambi originali hanno lo stesso costo in ogni officina ed eventualmente ritenevo che la loro compagnia potesse al massimo non riconoscere il costo di manodopera ma il resto doveva essere riconosciuto (auto periziata da loro perito).
In seguito a tale comunicazione, dopo un paio di giorni, ricevo un ulteriore fax che dichiara che nessun costo mi viene riconosciuto in quanto il guasto e' stato generato da un pezzo non soggetto a garanzia.
Chiedo gentilmente se posso avere indicazioni e consigli su come adoperarmi.
Grazie.
Risposta ADUC
era opportuno che si facesse fornire direttamente dal concessionario l'autorizzazione SCRITTA ad eseguire altrove l'intervento (questo, a prescindere da ogni altra considerazione e comunque per il futuro, onde evitare contestazioni su questo punto).
In assenza di autorizzazione scritta su questo punto, non sappiamo dirle se la garanzia possa coprire: l'unica ipotesi per agire in caso non potesse essere applicata la garanzia contrattuale, e' che si sia di fronte ad un vizio occulto: nel qual caso sarebbe legittimo avanzare la richiesta di rimborso. Questo, puo' essere determinato sulla base di una valutazione tecnica che consenta di determinare l'origine del vizio.
In assenza di autorizzazione scritta su questo punto, non sappiamo dirle se la garanzia possa coprire: l'unica ipotesi per agire in caso non potesse essere applicata la garanzia contrattuale, e' che si sia di fronte ad un vizio occulto: nel qual caso sarebbe legittimo avanzare la richiesta di rimborso. Questo, puo' essere determinato sulla base di una valutazione tecnica che consenta di determinare l'origine del vizio.
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