Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

3 luglio 1999
Domanda 3 luglio 1999
Qualche tempo fa vi avevo gia' contattato per sapere come comportarmi in una causa civile (c/o giudice di pace) in quanto un noto commercialista mi aveva richiesto una somma di denaro per una prestazione a me resa quale socio di una cooperativa edilizia. Fra i vs. consigli vi era quello che comunque fossero andate le cose potevo fare richiesta di danni. Orbene dopo 4 anni la causa ha avuto per me, un esito felice in quanto non gli devo niente semplicemente perche' non gli ho mai dato incarichi. Il noto dottore commercialista e' stato cosi' condannato a liquidare le spese processuali. Tenuto conto che in questi 4 anni ho usufruito a lavoro di diverse ore di permesso per meglio seguire la vicenda, ho consumato benzina per i vari viaggi, sono diventato nervoso, stressato ecc... vorrei sapere se e come posso chiedere il rimborso delle spese effettivamente sostenute (documentabili) e di quelle "morali". Da un calcolo sommario la cifra sarebbe cosi' ripartita: L. 2! .500.000 sp. sostenute ed altrettante di danni morali. E' una richiesta fattibile o improponibile ? Ed a che cosa vado incontro ? Dovete sapere che e' comunque mia intenzione chiedere all'ordine dei dottori commercialisti della mia citta' di prendere provvedimenti disciplinari nei confronti del professionista poco serio.

Risposta ADUC
Ha fatto male ad aspettare fino alla sentenza. A questo punto, puo' anche fare una formale richiesta di danni al commercialista e poi, se non le risponde entro un termine prestabilito, fare una nuova causa per danni. Sarebbe stato piu' corretto, pero', presentare le proprie contro-richieste direttamente nel corso della causa. A questo punto, avendo lui promosso la causa, puo' fargliene un'altra lei per danni. Quindi puo' richiedergli la cifra che vuole, sara' il giudice a valutarne la correttezza. Si ricordi che deve portare le prove di cio' che richiede. L'esposto all'ordine dei commercialisti va bene: faccia presente lo svolgimento dei fatti, senza fare commenti o presupposizioni.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →