Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 giugno 2000
Domanda 19 giugno 2000
19-Giu-00
Spettabile Associazione Aduc,
mi rivolgo a voi per sottoporvi un quesito ad un problema che mi perseguita sin dal 1993.
Nel 1993, appunto, fui soggetto ad una sorta di truffa; rilasciai un assegno a garanzia, succesivamente pagai in contanti ma non mi fu restituito l'assegno adducendo il motivo del periodo di ferie dell'addetto all'amministrazione. proprio in quei giorni stavo effettuando il mio trasloco in citta' (pochi km) e decisi di chiudere il cc presso la banca. Al ritorno dalle mie ferie, trovai un telegramma della banca nel quale mi faceva notare che era arrivato quell'assegno di cui sopra e che era stato consegnato all'ufficiale giudiziario per il protesto.
Vi risparmio tutto quello che ne segui' immediatamente tramite il mio legale feci tutto cio' che era in mio potere, portai tutto presso la banca, il tribunale, ma tutto fu inutile. il danno e la beffa. tralascio anche tutti i problemi avuti in seguito con i rapporti con le banche (sono un piccolo imprenditore) lascio a voi immaginare. Arriviamo al dunque oggi a distanza di otto anni presso le banche dati delle banche vi e' ancora questa nota nei miei confronti. Vi pare giusto? Certo ho risolto con la mia onesta' il rapporto con le banche di cui mi servo e le quali mi hanno dato credito, pero' comunque esiste ancora in circolazione nei loro computers quella vicenda. Cosa posso fare? I vari direttori mi dicono: << ma sì lasci perdere tanto oramai!!>>
Non dovrebbero automaticamente annullare cio' dopo 5 anni?

Risposta ADUC
Invii una raccomandata A/R alla banca che ha effettuato tale iscrizione, ingiungendo di provvedere alla cancellazione del suo nominativo. Specifichi che in caso contrario si vedra' costretto ad adire le vie legali per ottenere il rimborso del danno subito a causa della loro inadempienza -riservandosi di agire per i danni sinora subiti.
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