Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
2 luglio 2003
Ho ricevuto, tramite posta, un accertamento di infrazione al limite di velocita' stradale tramite autovelox (non contestato seduta stante).
La vettura e' a me intestata, ma nel giorno e orario contestato era in uso a mio figlio.
Domanda: Devo presentare ricorso a mio nome, o posso delegare mio figlio, che effettivamente guidava la vettura??
Grazie
La vettura e' a me intestata, ma nel giorno e orario contestato era in uso a mio figlio.
Domanda: Devo presentare ricorso a mio nome, o posso delegare mio figlio, che effettivamente guidava la vettura??
Grazie
Risposta ADUC
in primo luogo, occorrerebbe stabilire se convenga o meno ricorrere (se sul percorso e' consentita l'omissione del fermo con decreto prefettizio, non puo' contestare). In secondo luogo, puo' ricorrere lei come proprietario o, se e' in condizione di sapere con certezza chi fosse alla guida, delegare espressamente il guidatore (sui termini specifici della delega contatti la cancelleria dell'ufficio del giudice di pace competente). Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga). Il ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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