Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 giugno 2003
Salve Sono di Varese e da qualche tempo cerco di far installare presso il mio domicilio la linea ADSL in quanto grande appassionato di Internet.
Ormai da quasi 1 anno nel mio comune di residenza la linea e' disponibile ma la centrale alla quale sono collegato io non ancora.
E' gia' la terza volta che vengo contattato in vari modi da telecom o da Tin. it dicendomi che ora e' possibile attivare questa benedetta linea.
Ovviamente dopo poco tempo mi richiamano(ma nn sempre lo hanno fatto) e mi dicono che sono mortificati ma si e' trattato di un errore, nella mia zona, Capolago che dista 2 km dal centro citta' la quale conta 90.000 abitanti e comunque il rione fa parte del comune di Varese, non e' possibile attivare tale linea.
Siccome, come detto prima, e' da un po' di tempo che cerco di far attivare questa linea, periodicamente telefonavo al 187 per informarmi della situazione e sempre mi veniva detto che non era ancora possibile, ma parlando con un centralinista e informandolo che sono ditta individuale lui mi consiglia di attivare un contratto "Affari" e sempre secondo lui le ditte hanno un canale "privilegiato" all'attivazione della linea ADSL.
Alla ultima occasione in cui mi e' stato proposto di attivare ADSL, rivelatasi poi non fattibile, ho telefonato al servizio informazioni per i contratti affari e mi dissero che non era possibile attivare ADSL per mancanza di richieste nella mia zona.
Allora chiesi di attivare una linea ISDN in alternativa ma anche qui' la risposta e' stata negativa per lo stesso motivo.
Allora mi sono deciso a scrivere alle associazioni consumatori in quanto mi sento vessato, ovvero..
Si dice che in Italia il 90% del territorio nazionale e' coperto da linea ISDN ma questo a quanto pare lo e' solo se ci sono piu' persone a richiederlo nella stessa zona altrimenti non e' fattibile.
La stessa cosa per quello che riguarda ADSL tenendo presente che a poche centinaia di metri da casa mia in linea d'aria questo e' possibilissimo, solo che nella mia zona non ci sono altre richieste di attivazione.
Ho anche detto che ero disposto a cambiare numero telefonico, a pagare ogni spesa e a rinunciare alle campagne promozionali di Mamma telecom, non fosse altro per poter anche usare le opzioni di altri gestori che poi mi consentirebbero di dire finalmente addio al canone.
E dunque in ultima analisi, non e' che per caso la Telecomitalia gioca proprio si queste cose per non perdere altri clienti?
Infatti per aderire alle iniziative di Libero, per esempio, si deve essere connessi alla ADSL per dire addio al canone telecom!
Potete dirmi cosa devo fare in merito??
Scusate la lunghezza della mia lettera, ma volevo essere chiaro ed esporre il caso in maniera esaustiva.
Cordiali saluti
Ormai da quasi 1 anno nel mio comune di residenza la linea e' disponibile ma la centrale alla quale sono collegato io non ancora.
E' gia' la terza volta che vengo contattato in vari modi da telecom o da Tin. it dicendomi che ora e' possibile attivare questa benedetta linea.
Ovviamente dopo poco tempo mi richiamano(ma nn sempre lo hanno fatto) e mi dicono che sono mortificati ma si e' trattato di un errore, nella mia zona, Capolago che dista 2 km dal centro citta' la quale conta 90.000 abitanti e comunque il rione fa parte del comune di Varese, non e' possibile attivare tale linea.
Siccome, come detto prima, e' da un po' di tempo che cerco di far attivare questa linea, periodicamente telefonavo al 187 per informarmi della situazione e sempre mi veniva detto che non era ancora possibile, ma parlando con un centralinista e informandolo che sono ditta individuale lui mi consiglia di attivare un contratto "Affari" e sempre secondo lui le ditte hanno un canale "privilegiato" all'attivazione della linea ADSL.
Alla ultima occasione in cui mi e' stato proposto di attivare ADSL, rivelatasi poi non fattibile, ho telefonato al servizio informazioni per i contratti affari e mi dissero che non era possibile attivare ADSL per mancanza di richieste nella mia zona.
Allora chiesi di attivare una linea ISDN in alternativa ma anche qui' la risposta e' stata negativa per lo stesso motivo.
Allora mi sono deciso a scrivere alle associazioni consumatori in quanto mi sento vessato, ovvero..
Si dice che in Italia il 90% del territorio nazionale e' coperto da linea ISDN ma questo a quanto pare lo e' solo se ci sono piu' persone a richiederlo nella stessa zona altrimenti non e' fattibile.
La stessa cosa per quello che riguarda ADSL tenendo presente che a poche centinaia di metri da casa mia in linea d'aria questo e' possibilissimo, solo che nella mia zona non ci sono altre richieste di attivazione.
Ho anche detto che ero disposto a cambiare numero telefonico, a pagare ogni spesa e a rinunciare alle campagne promozionali di Mamma telecom, non fosse altro per poter anche usare le opzioni di altri gestori che poi mi consentirebbero di dire finalmente addio al canone.
E dunque in ultima analisi, non e' che per caso la Telecomitalia gioca proprio si queste cose per non perdere altri clienti?
Infatti per aderire alle iniziative di Libero, per esempio, si deve essere connessi alla ADSL per dire addio al canone telecom!
Potete dirmi cosa devo fare in merito??
Scusate la lunghezza della mia lettera, ma volevo essere chiaro ed esporre il caso in maniera esaustiva.
Cordiali saluti
Risposta ADUC
non puo' imporre questa richiesta. In caso avesse un contratto materialmente sottoscritto dalle parti in cui Telecom s'impegna all'attivazione, potrebbe od esigerla o ottenere il rimborso del danno. Altrimenti, non ce ne sarebbero gli estremi: puo' solo provare a richiederla. Puo' anche richiedere una valutazione al Garante per le Comunicazioni (Isola B 5, 80143 Na) ma non servira' a molto.
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