Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 giugno 2003
Domanda 30 giugno 2003
Gent.ma aduc mi rivolgo a voi, per poter uscire da una situazione a dir poco incredibile, sono stanca di inviare mail o fax alla WIND-INFOSTRADA e vorrei capire come mi debbo comportare.
Premesso che sono dipendente ENEL e che dal 2000 sono cliente Wind sia con il telefono fisso che con quello mobile, pagando sia la fattura Wind e quella Telecom (per quanto riguarda il canone).
All'inizio di quest'anno la WIND-INFOSTRADA ha pubblicizzato l'attivazione cancella il canone e per i dipendenti ENEL "vantaggi esclusivi".
Bene il 20.01.2003 aderisco alla proposta "CANONEZERO ADSL-Da subito sconto del canone del telefono".
A parte il fatto che ho potuto avere soltanto a maggio 2003, dopo mille solleciti telefonici, fax, e-mail, l'installazione dell'ADSL per varie difficoltà WIND-INFOSTRADA che vi risparmio dal descrivere l'odissea, il 16.05.2003 LA WIND-INFOSTRADA mi scrive comunicandomi che entro pochi giorni mi sarebbe stato attivato il servizio di accesso diretto Canonezero e che probabilmente durante l'attivazione poteva verificarsi qualche ora di sospensione della linea telefonica causata dalle necessarie operazioni di configurazione.
Dopo circa un mese il mio telefono non funziona, felice finalmente di arrivare alla fine della pratica, telefono con il cellulare a WIND-INFOSTRADA chiedendo se erano in fase di attivazione a CANONEZERO e con mia sorpresa mi rispondono che la Telecom il 23.5.2003 aveva risposto che "per indisponibilità di risorse per la costruzione del collegamento non poteva disattivare la mia linea", la WIND-INFOSTRADA ha rifatto la richiesta di disattivazione e la TELECOM in data 11.06.2003 ha risposto (naturalmente non a me ma alla WIND-INFOSTRADA) "KO DEFINITIVO" cioè che era impossibilitata a rilasciare la numerazione perchè la posizione tecnica non lo permetteva.
A quel punto ho chiesto alla WIND innanzitutto perchè io non sono stata avvertita e poi che nel contratto stipulato con loro l'ipotesi di un rifiuto TELECOM al distacco non era contemplato, poi ho chiesto quali iniziative avrebbero intrapreso. Mi hanno risposto che loro avevano ormai fatto tutto quello che potevano e che IO dovevo scrivere una raccomandata alla WIND-INFOSTRADA chiedendo "nonostante il ko della TELECOM richiedo di riinoltrare la richiesta di distacco alla TELECOM".
Vi chiedo scusa per l'esposizione dei fatti lunga e forse poco chiara, a questo punto vi chiedo come debbo agire? io continuo a pagare due canoni, e come mai se il contratto stipulato con WIND-INFOSTRADA cita "...L'AZIENDA PROVVEDERA' A COMUNICARE IN NOME E PER SUO CONTO LA DISDETTA A TELECOM ITALIA E AD ATTIOVARE IL PROPRIO SERVIZIO..." adesso mi ha risposto solo telefonicamente e solo perchè ho chiamato io, che loro non possono più farci nulla?
Vi ringrazio anticipatamente per lo spazio concesso e per l'eventuale suggerimento.




Risposta ADUC
sicuramente, e' una questione di tempi di attivazione: infatti, l'operazione, anche da contratto, non e' immediata.
Cio' che puo' fare e' mettere in mora Wind, intimando di provvedere alla risoluzione del problema e quindi a darle conferma dell'avvenuta disattivazione, entro 15 gg: dando avviso che in difetto adira' le vie legali. In seguito, potra' rivolgersi al giudice di pace -inizialmente n conciliazione.
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