Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
29 giugno 2003
Spettabile ADUC, vi invio la presente per segnalare un evidente abuso della "solita" TELECOM ITALIA e per richiedere un vostro consiglio sul modo di procedere.
Un paio di mesi addietro ho ricevuto una lettera dalla TELECOM inviatami in data 22/02/2003, con la quale mi si informava in merito alla attivazione, sulla mia linea telefonica, della opzione denominata HALLO' SEMPRE a fronte di soli Euro 5, 58 in aggiunta al normale canone telefonico. Tale attivazione non era MAI stata da me richiesta e, pertanto, al ricevimento della lettera, ho provveduto immediatamente a farne segnalazione ad una operatrice del 187, la quale ha evidentemente rilevato l'errore dal suo terminale (meccanismi alquanto misteriosi, per noi utenti...) ed ha provveduto, a suo dire, a risolvere la situazione, disattivando subito l'opzione, e assicurandomi che nulla sarebbe cambiato sulla mia utenza telefonica.
In tale occasione, ho anche fatto presente alla medesima operatrice telefonica di avere piu' volte richiesto al medesimo servizio 187, nel corso degli ultimi cinque mesi, la cessazione della voce "NOLEGGIO ACCESSORI" e "NOLEGGIO APPARECCHI TELEFONICI" sulla mia fattura, ritenendo di aver gia' abbondantemente pagato per questo tipo di apparecchiature, nel corso di lunghi anni di abbonamento telefonico con SIP prima, e con TELECOM ITALIA dopo, e di esserne pertanto gia' entrata in possesso, come la stessa operatrice mi aveva assicurato di poter fare (lo richiedevo gia' da diversi mesi).
Nonostante quanto esposto sopra, nel prendere visione dell'ultima fattura, trovo conteggiate 74 chiamate locali e 4 chiamate a cellulari con la tariffazione HELLO' SEMPRE ed inoltre, trovo l'addebito di Euro 5,81 (ma non erano 5,58?) in piu' sul solito canone di abbonamento, quale spesa aggiuntiva per l'uso di tale opzione telefonica. Ovviamente, non mancano neppure i costi relativi al noleggio accessori e apparecchi telefonici!
Alla luce di quanto sopra, ho provato a contestare l'abuso operato dalla TELECOM nei miei confronti, sia continuando a farne segnalazione al 187, sia presso i negozi PUNTO 187 presenti nella mia citta', sia inviando una lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla sede di Palermo della stessa TELECOM, segnalando il disservizio, rifiutando di pagare la bolletta in questione e minacciando di ricorrere alle vie legali.
Ho inoltre richiesto esplicitamente il dettaglio delle chiamate telefoniche da me effettuate, per poter verificare che non vi fossero "errori" nel calcolare i miei conti telefonici, avendo attivato un nuovo contratto telefonico con TELE2, con cui ormai da diversi mesi effettuo le mie chiamate di ogni tipo.
Ebbene, tutto cio' e' passato perfettamente inosservato e la TELECOM non ha mai provveduto ad una risposta nei miei confronti, ne' telefonica, ne' tantomeno scritta.
Come beffa, ho ricevuto il sollecito di pagamento con la minaccia della sospensione del servizio telefonico e pertanto, riservandomi fiduciosamente (!) di attendere un rimborso sulla successiva bolletta, ho preferito effettuare il versamento.
Ma cio' non e' stato sufficiente.
In data odierna, infatti, ho ricevuto la bolletta del nuovo bimestre, nella quale compare ancora l'opzione HALLO SEMPRE, il cui canone e' aumentato dai 5,81 euro a ben 9,30 euro, nella quale non risulta alcun dettaglio delle chiamate e in cui (ovviamente!) non manca neppure il canone relativo al noleggio degli apparecchi ed accessori telefonici!
Ma, dulcis in fundo, risultano anche due chiamate Internet della durata di 5,41 minuti, effettuate in data non precisata, tramite un numero 70X (che ritengo possa essere il medesimo numero di TELE2 col quale effettuo le mie connessioni Internet) e il cui costo ammonta a ben 14, 97 euro!
Insomma, nonostante io abbia cercato di svincolarmi dalla TELECOM e di effettuare le mie chiamate con altro operatore, la TELECOM trova il modo di calcolare le mie bollette sempre al medesimo importo di quando era l'unico operatore che gestiva la mia linea telefonica.
La mia domanda e' questa: cosa devo fare? Esiste un modo col quale un utente possa difendersi da questo sciacallaggio telefonico? E' legale tutto questo?
Perche' le associazioni che tutelano i diritti dei consumatori non trovano il modo di consentire un confronto alla pari con questa azienda telefonica che, purtroppo, riesce ancora a spadroneggiare in questo modo, nel nostro Paese?
Vi prego di indicarmi una procedura che possa produrre effetti di qualche tipo sullo strapotere di questa Azienda, la quale fa di tutto per impedire al consumatore di poter contestare alcunche' e di poter fare valere i propri sacrosanti diritti!
Ringraziandovi per i suggerimenti che vorrete darmi, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Un paio di mesi addietro ho ricevuto una lettera dalla TELECOM inviatami in data 22/02/2003, con la quale mi si informava in merito alla attivazione, sulla mia linea telefonica, della opzione denominata HALLO' SEMPRE a fronte di soli Euro 5, 58 in aggiunta al normale canone telefonico. Tale attivazione non era MAI stata da me richiesta e, pertanto, al ricevimento della lettera, ho provveduto immediatamente a farne segnalazione ad una operatrice del 187, la quale ha evidentemente rilevato l'errore dal suo terminale (meccanismi alquanto misteriosi, per noi utenti...) ed ha provveduto, a suo dire, a risolvere la situazione, disattivando subito l'opzione, e assicurandomi che nulla sarebbe cambiato sulla mia utenza telefonica.
In tale occasione, ho anche fatto presente alla medesima operatrice telefonica di avere piu' volte richiesto al medesimo servizio 187, nel corso degli ultimi cinque mesi, la cessazione della voce "NOLEGGIO ACCESSORI" e "NOLEGGIO APPARECCHI TELEFONICI" sulla mia fattura, ritenendo di aver gia' abbondantemente pagato per questo tipo di apparecchiature, nel corso di lunghi anni di abbonamento telefonico con SIP prima, e con TELECOM ITALIA dopo, e di esserne pertanto gia' entrata in possesso, come la stessa operatrice mi aveva assicurato di poter fare (lo richiedevo gia' da diversi mesi).
Nonostante quanto esposto sopra, nel prendere visione dell'ultima fattura, trovo conteggiate 74 chiamate locali e 4 chiamate a cellulari con la tariffazione HELLO' SEMPRE ed inoltre, trovo l'addebito di Euro 5,81 (ma non erano 5,58?) in piu' sul solito canone di abbonamento, quale spesa aggiuntiva per l'uso di tale opzione telefonica. Ovviamente, non mancano neppure i costi relativi al noleggio accessori e apparecchi telefonici!
Alla luce di quanto sopra, ho provato a contestare l'abuso operato dalla TELECOM nei miei confronti, sia continuando a farne segnalazione al 187, sia presso i negozi PUNTO 187 presenti nella mia citta', sia inviando una lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla sede di Palermo della stessa TELECOM, segnalando il disservizio, rifiutando di pagare la bolletta in questione e minacciando di ricorrere alle vie legali.
Ho inoltre richiesto esplicitamente il dettaglio delle chiamate telefoniche da me effettuate, per poter verificare che non vi fossero "errori" nel calcolare i miei conti telefonici, avendo attivato un nuovo contratto telefonico con TELE2, con cui ormai da diversi mesi effettuo le mie chiamate di ogni tipo.
Ebbene, tutto cio' e' passato perfettamente inosservato e la TELECOM non ha mai provveduto ad una risposta nei miei confronti, ne' telefonica, ne' tantomeno scritta.
Come beffa, ho ricevuto il sollecito di pagamento con la minaccia della sospensione del servizio telefonico e pertanto, riservandomi fiduciosamente (!) di attendere un rimborso sulla successiva bolletta, ho preferito effettuare il versamento.
Ma cio' non e' stato sufficiente.
In data odierna, infatti, ho ricevuto la bolletta del nuovo bimestre, nella quale compare ancora l'opzione HALLO SEMPRE, il cui canone e' aumentato dai 5,81 euro a ben 9,30 euro, nella quale non risulta alcun dettaglio delle chiamate e in cui (ovviamente!) non manca neppure il canone relativo al noleggio degli apparecchi ed accessori telefonici!
Ma, dulcis in fundo, risultano anche due chiamate Internet della durata di 5,41 minuti, effettuate in data non precisata, tramite un numero 70X (che ritengo possa essere il medesimo numero di TELE2 col quale effettuo le mie connessioni Internet) e il cui costo ammonta a ben 14, 97 euro!
Insomma, nonostante io abbia cercato di svincolarmi dalla TELECOM e di effettuare le mie chiamate con altro operatore, la TELECOM trova il modo di calcolare le mie bollette sempre al medesimo importo di quando era l'unico operatore che gestiva la mia linea telefonica.
La mia domanda e' questa: cosa devo fare? Esiste un modo col quale un utente possa difendersi da questo sciacallaggio telefonico? E' legale tutto questo?
Perche' le associazioni che tutelano i diritti dei consumatori non trovano il modo di consentire un confronto alla pari con questa azienda telefonica che, purtroppo, riesce ancora a spadroneggiare in questo modo, nel nostro Paese?
Vi prego di indicarmi una procedura che possa produrre effetti di qualche tipo sullo strapotere di questa Azienda, la quale fa di tutto per impedire al consumatore di poter contestare alcunche' e di poter fare valere i propri sacrosanti diritti!
Ringraziandovi per i suggerimenti che vorrete darmi, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Risposta ADUC
dopo aver pagato, invii una messa in mora per raccomandata A/R, specificando di non aver mai richiesto l'attivazione del servizio, intimando di revocarlo retroattivamente entro 48 ore e dettando un termine di 15 gg entro cui darle per iscritto comunicazione di avervi provveduto, nonche' per eseguire il rimborso: con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Non e' invece veritiera la "voce" giuntale in merito agli apparecchi: il periodo minimo di noleggio e' 3 anni, ma questo vuol solo dire che dopo tre anni si puo' restituire il telefono e conseguentemente cessare il noleggio, mentre se continua a tenerlo, continua a dover corrispondere il canone relativo (e' un noleggio, non un riscatto).
Non e' invece veritiera la "voce" giuntale in merito agli apparecchi: il periodo minimo di noleggio e' 3 anni, ma questo vuol solo dire che dopo tre anni si puo' restituire il telefono e conseguentemente cessare il noleggio, mentre se continua a tenerlo, continua a dover corrispondere il canone relativo (e' un noleggio, non un riscatto).
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