Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

28 giugno 2003
Domanda 28 giugno 2003
cara Aduc circa un anno fa mi e' pervenuta una bolletta Telecom di oltre 1.000 euro, ritenendo la cifra eccessiva ho incaricato la banca di sospendere il pagamento in attesa di accertamenti. Le bollette successive sono poi state pagate e puntualmente su ogni bolletta appariva la dicitura che le "bollette precedenti risultavano pagate". Ora mi una raccomandata mi invita a provvedere al saldo entro 15 giorni altrimenti mi sospendono l'utenza. Cosa posso fare? Sulla bolletta in questione ho il sospetto che mi siano state addebitate chiamate internazionali che non ritengo di aver fatto, sicuramente non in tale quantita' e non attraverso telecom (notoriamente con tariffe proibitive) ma bensi' con carte prepagate dall'apparecchio di casa. Non so pero' come dimostrarlo, vi risultano casi analoghi? Potete darmi qualche consiglio? Cosa rischio a parte la sospensione dell'utenza se non pago?
grazie, un consumatore bastonato

Risposta ADUC
se non ha effettuato le dovute contestazioni prima, agendo anche in giudizio, deve decidere se farlo adesso o se invece pagare. Non dicendoci COSA e COME abbia contestato e richiesto accertamenti, non sappiamo bene che cosa poterle dire. Fermo restando che sino a che la questione non e' risolta non potra' avere utenze a suo nome, perche' o le staccheranno o non gliele attiveranno, questi soldi le saranno in ogni caso richiesti.
Ci parrebbe quindi opportuno decidere cosa fare: potrebbe iniziare con una contestazione per raccomandata A/R, chiedendo le spiegazioni del caso ed il dettaglio se ancora non lo avesse fatto (dando avviso che se non provvedono entro un termine adira' le vie legali) o gia' contestando le chiamate a lei non riconducibili e chiedendo di riemettere la fattura entro 30 gg, specificando che in caso contrario intentera' causa. A quel punto, dovrebbe rivolgersi al giudice di pace.
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