Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 giugno 2003
Buongiorno vi sottopongo un quesito relativamente alle autostrade.
Recentemente sulla TO-MI (A4) nel tratto Torino-Novara e' stato "deciso" un abbassamento della velocita' a 110 orari.
A parte i motivi che sono incomprensibili, mi chiedo se una decisione del genere sia lecita e se un provvedimento del genere non porti ad un declassamento di tale autostrada a livello di semplice superstrada.
Detto questo Vi sembra corretto continuare a pagare un pedaggio per un autostrada che autostrada non e' piu'?
Mi sembra una classica situazione all'italiana dove a pagare sono sempre e solo gli automobilisti, sia in termini di costi che in termini di disagi.
Grazie Cordialita'
Recentemente sulla TO-MI (A4) nel tratto Torino-Novara e' stato "deciso" un abbassamento della velocita' a 110 orari.
A parte i motivi che sono incomprensibili, mi chiedo se una decisione del genere sia lecita e se un provvedimento del genere non porti ad un declassamento di tale autostrada a livello di semplice superstrada.
Detto questo Vi sembra corretto continuare a pagare un pedaggio per un autostrada che autostrada non e' piu'?
Mi sembra una classica situazione all'italiana dove a pagare sono sempre e solo gli automobilisti, sia in termini di costi che in termini di disagi.
Grazie Cordialita'
Risposta ADUC
non c'e' alcun declassamento: e' solo la limitazione di velocita' su un tratto specifico, ed e' espressamente segnalata proprio in quanto derogatoria alla velocita' normale. L'unica cosa che sarebbe da far valutare ad un giudice e' l'opportunita' o meno di detta operazione: ma oggettivamente e' difficile che le limitazioni di velocita' vengano giudicate indebite, a torto od a ragione (diciamo che se viene fatta presente una specifica pericolosita', difficilmente viene messa in dubbio l'opportunita' della limitazione conseguentemente imposta).
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